Sicurezza
Al Morellino Classica la star della lirica Fatma Said
scansano. L’anno scorso è stato definito “Il festival dei coraggiosi” in quanto è stato tra i primi cinque festival in Italia a ripartire subito dopo la chiusura forzata per l’emergenza sanitaria, portando poi a termine, in ottemperanza delle norme sanitarie, il programma completo della stagione 2020.
Quest’nno il Morellino Classica festival non è da meno. La 10ª edizione è pronta a prende il via con il concerto di inaugurazione che si terrà sabato 12 giugno al teatro Castagnoli di Scansano con l’esibizione del direttore artistico Pietro Bonfilio in duo con il soprano egiziano Fatma Said, considerata dalla critica una delle voci più belle del panorama mondiale, richiesta dai più importanti teatri d’opera, primo fra tutti La Scala. Il tour in Europa di Fatma Said toccherà l’Italia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove si esibirà con l’Orchestra del Maggio diretta da Riccardo Muti per cinque repliche del “Don Giovanni” di Mozart. Said ha accettato l’invito del Morellino Classica festival e concederà, in esclusiva, il concerto d’inaugurazione in Duo. Fatma Said e Pietro Bonfilio presenteranno per voce e pianoforte un originalissimo programma musicale che contempla Debussy, Poulenc, Lorca e altri, ma anche dei fuori programma con musiche arabe e dell’area del Mediterraneo tratte dal suo ultimo album “El Nour” Warner Classics. Fatma, che nel 2016 è stata insignita dalla Bbc del premio New Generation Artists, oggi incarna il presente e il futuro della lirica.
Saranno quindi i giovani musicisti i protagonisti, con l’Ottetto dell’Orchestra “Vincenzo Galilei” della Scuola di musica di Fiesole, direttore Alexander Lonquich, musiche di Schubert. Proseguirà il Sestetto d’Archi dell’Orchestra del Conservatorio di Milano, direttrice Cristina Frosini (Strauss e Brahms). Chiude la rassegna l’enfant prodige proveniente da Tel Aviv, la 15enne violoncellista Nahar Eliaz, nella sinagoga di Pitigliano (Bach, Asharov, Cassado).
Saranno 23 i concerti della stagione in 18 luoghi diversi, dalla piazza del Castello ad Arcidosso con gli Archi dell’Orchestra della Toscana Ort e il violinista Davide Alogna, che suoneranno le Quattro Stagioni di Astor Piazzolla, alla Tenuta ammiraglia Frescobaldi con il pianista Giuseppe Andaloro e l’Orchestra Contrametric diretta dall’iraniano Farhad Mahani con musiche di Bache e Respighi.
E ancora, la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano ospiterà il violoncellista argentino Jorge Bosso in un altro omaggio a Piazzolla. Un altro “palcoscenico” sarà quello di Montemerano, con il quartetto di Fisarmoniche “Aires” e il Trio d’Archi Shugaev. Altri scenari saranno il Resort Antico Casale di Scansano con un concerto jazz del contrabbassista Ares Tavolazzi, la Barricaia di Val delle Rose, la suggestiva cattedrale romanica di Sovana con l’ensemble “Il Groviglio” diretto da Marco Angioloni, il maestoso Castello di Potentino che ospiterà il “Progetto Shostakovich”. —
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