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la denuncia 

Senza telefono e Internet per un mese, azienda chiede i danni

Giulia Sili
Senza telefono e Internet per un mese, azienda chiede i danni

La Quality consulting si è trasferita ma a distanza di un mese non è ancora stato possibile allacciarsi alla linea

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Follonica. Da un mese la Quality Consulting di Stefania Gentilini è senza linea telefonica e senza Internet, un problema per l’agenzia che si occupa igiene, salute e sicurezza sul lavoro.

Tutto è iniziato con il cambio di sede: la Quality Consulting si è infatti trasferita dalla storica sede di via Litoranea in un ufficio nuovo, in via Marconi 11, a Follonica. Un trasloco di appena un chilometro che ha però causato molti disagi alla proprietaria che adesso chiede alla società telefonica che ha creato il problema anche il risarcimento di circa 8mila euro, per il lavoro mancato. L’obiettivo di Gentili era quello di trasferirsi nella nuova sede cambiando anche l’operatore telefonico, un percorso che però si è mostrato più accidentato del previsto. «Si tratta di un cambio di poche vie, non è chissà cosa – spiega Gentilini – Quando ci siamo spostati abbiamo fatto il trasloco della linea e chiesto di portare il vecchio numero di telefono nella nuova sede».

La volontà di Gentilini era però quella di passare da un operatore ad un altro e per farlo ha quindi chiesto a Vodafone di occuparsi delle pratiche. Era infatti quest’ultimo l’operatore scelto dall’imprenditrice. «Vodafone – spiega Gentilini – ci ha assicurato che si sarebbe occupata di tutto e che in poco tempo avremmo potuto ricominciare a lavorare senza problemi».

Così però non è stato perché dal 2 marzo l’agenzia è completamente isolata. «Ci eravamo dati 10 giorni di comporto, per fare il trasloco e per permettere all’operatore di occuparsi del trasferimento della linea ma da settimane ormai non possiamo più lavorare e questa situazione non sembra trovare una soluzione». La Quality Consulting è un ente accreditato che senza Internet e senza telefono è praticamente bloccato nel lavoro quotidiano. Il 25 marzo, infine, Gentilini si è rivolta alla Telecom per cercare di risolvere la questione. «Ho chiamato decine e decine di volte sia i numeri verdi di Telecom che di Vodafone – dice l’imprenditrice – e mi sono stati dati otto appuntamenti da Tim ai quali non si è mai presentato nessuno. Il tecnico di Telecom che ho poi avuto modo di incontrare ha provato a risolvere il problema ma ogni volta non veniva comunicata la giusta centralina e anche lui non ha potuto fare nulla».

Gentilini ha quindi fatto due segnalazioni alla Corecom e ha intenzione di chiedere i danni per il lavoro che ha perso. Non solo: il figlio dell’imprenditrice, che frequenta le elementari, ha anche perso tre giorni di didattica a distanza a causa di questo problema. «Con tutti i disagi dovuti alla pandemia – conclude la follonichese – non riusciamo a lavorare a causa di un problema tanto banale ma che sembra irrisolvibile». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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