Il dolore
Pioggia di critiche sulla tassa per i lavoratori
scarlino. Sono due le grandi novità del Comune di Scarlino che lasciano sbigottito il Pd locale: l’istituzione di un dazio da far pagare per accedere alla spiaggia di Cala Violina e l’estensione della tassa di soggiorno a chi, per motivi di lavoro, deve sostare nel Comune. Quest’ultimo punto per il segretario Luca Niccolini rappresenta «l’assoluta insensibilità dimostrata dall’amministrazione per il mondo del lavoro».
Il segretario si chiede perché sia ritenuto necessario estendere la tassa di soggiorno in questo modo, andando a colpire gli operai o le ditte che devono pagare il vitto e l’alloggio ai propri dipendenti. «Era veramente necessario? – dice Niccolini – Perché si è voluto colpire i lavoratori?». Infine Niccolini vuole difendere il consigliere comunale del Pd Guido Mario Destri, per quanto sostenuto in consiglio comunale. Il consigliere della lista Per Scarlino, aveva infatti sostenuto che la pandemia ancora in corso ha aiutato l’amministrazione comunale. Una frase infelice, secondo la sindaca Francesca Travison, che ha chiesto al consigliere di scusarsi. «Il consigliere non ha fatto altro che esprimere quello che come opposizioni, ma anche come cittadini, ci sentiamo troppo spesso dire, e cioè che le cose vanno a rilento con l’unica scusa dell’emergenza epidemiologica – sostiene Niccolini – Non mettiamo in dubbio che la situazione ha messo in difficoltà tutte le nostre vite, non sono quella amministrativa, ma a distanza di un anno le amministrazioni, o perlomeno quelle più virtuose, hanno saputo reagire soprattutto per dare le dovute risposte ai propri cittadini. Ormai siamo abituati alle accuse dirette della sindaca leghista a margine dei consigli comunali, adottando il vecchio metodo secondo cui “la miglior difesa è l’attacco”, ma adesso la misura è colma».
Travison la pensa diversamente: «Se a parere del consigliere comunale hanno “aiutato” 157 positivi dall’inizio della pandemia, due cittadini deceduti e due ancora in rianimazione – dice – se è stato un bene per la nostra amministrazione dover entrare in zona rossa per una percentuale altissima di contagi, ricordo al consigliere che Scarlino è stato il primo Comune ad essere in zona rossa, viene da chiedersi dove abbia vissuto Destri nell’ultimo anno».— G.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google