Il Tirreno

Grosseto

contro lo smantellamento della sanitÀ 

Massa e Volterra unite «Pretendiamo il diritto alla salute»

G.S.
Massa e Volterra unite «Pretendiamo il diritto alla salute»

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massa marittima. Massa Marittima e Volterra si sono unite per rivendicare il diritto alla salute. Contro il progressivo smantellamento delle strutture sanitarie locali sono tante le realtà che hanno scelto di protestare: il Tavolo della salute e la Consulta civica, insieme alla lista civica Massa Comune e al partito Comunista Italiano delle Colline Metallifere, ci sono poi l’associazione Sos Volterra a cui si affiancano la Pro Loco di Saline e l’Associazione Volterra Infanzia.

Comprensori e sensibilità divere, anche politiche, che sposano un unico comune denominatore: evitare un ulteriore impoverimento dei servizi ospedalieri e territoriali che interessano non soltanto le singole comunità locali ma territori più vasti che, pur non avendo le stesse caratteristiche morfologiche, economiche e occupazionali, sentono la preoccupazione di altri pesanti tagli ai servizi di assistenza sanitaria. C’è poi anche Piombino che sta conducendo una lotta in questo senso: lì il sindaco, la giunta ed i componenti della rappresentativa di maggioranza dell’amministrazione comunale, insieme a varie associazioni locali, hanno organizzato un presidio fisso di davanti all’ospedale cittadino di Villamarina, attivo da due mesi, per manifestare contro il progressivo smantellamento dei servizi ospedalieri ed hanno promosso una raccolta di firme, sia tramite banchetti sparsi per la città che mediante piattaforme web. Per il Pci a Massa Marittima, dopo il declassamento della pneumologia, si sta assistendo al depotenziamento delle attività chirurgiche per l’assenza di medici, cardiologi e ortopedici. «Già ora la diagnostica funziona 12 ore nei feriali – dice il Pci del Sant’Andrea – e chiude nei festivi e prefestivi, costringendo utenti e volontari e rivolgersi a Grosseto».

Insomma, è unanime è la convinzione di come la pandemia abbia messo in ginocchio un sistema sanitario che era già stato messo alla prova da tagli su personale, reparti ed attività. C’è per questo l’urgente necessità di una pianificazione certa su cui investire e di impegni politici precisi a cui far riferimento per il prossimo futuro: da qui l’esigenza di unire le forze tra più realtà per avere quella forza che potrebbe consentire di cambiare le cose. — G.S.

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