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pesci d’aprile/1 

Il Conte Max candidato sindaco Scherzo riuscito in diretta tv

Il Conte Max candidato sindaco Scherzo riuscito in diretta tv

L’artista annuncia su Tv9 la nascita del Partito delle leggère maremmane «Pronto a sfidare Vivarelli Colonna, punto al 70% con un programma di agi»

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GROSSETO. Ha scelto la platea di Tv9 Telemaremma, Massimiliano Venturacci, ovvero il Conte Max, per annunciare la sua discesa in politica, alle prossime amministrative.

L’artista maremmano, che ogni giorno, sul web, presenta Good Morning Grosseto, ieri – 1° aprile – è stato ospite di Gabriele Baldanzi nella trasmissione di approfondimento Novex5. E proprio qui, tra battute e buoni propositi, ha rivelato l’intenzione di trasferire il suo “noau” (versione maremmana di know-how) in politica e di candidarsi a sindaco nel capoluogo.

«Da qualche giorno – ha detto Venturacci – ho fondato il Partito maremmano delle Leggère, il Plm, una civica che a settembre intende sfidare Antonfrancesco Vivarelli Colonna per il governo del Comune di Grosseto. Puntiamo al 70 per cento, grazie a un programma fondato su sussidi, riposi e agi». Le leggère, appunto, a cui il Conte Max ha dedicato anche l’ultima parodia – già virale su YouTube, del successo sanremese “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino.

Ma quali sono i possibili alleati delle leggère grossetane? Venturacci non si è sbilanciato. Ha ammesso, però, di aver incontrato al ristorante Gli Attortellati (aperto per l’occasione da Mamo Pepi) il sommergibilista in pensione Giacomo Manunzio, leader grossetano del movimento Monarchici per l’Amore.

«Non ci siamo trovati d’accordo e non ci sarà una fusione tra le due forze politiche – sono ancora parole di Venturacci – perché noi, in quanto leggère popolari, ci piace l’amore, ma vogliamo che a non fare un “accidente” (ma il termine usato è stato un tantino più triviale, ndr) siano tutti, e non una persona sola, come prerogativa dei Monarchici».

Venturacci ha poi parlato dei rapporti con il partito democratico, che sta facendo fatica a trovare un candidato sindaco: «Ho incontrato sia Carlicchi che Culicchi, cioè i Curlicchi’s, ma quando hanno ascoltato le mie parole non l’hanno presa benissimo: il candidato sindaco sono io, l’unico che può battere Vivarelli Colonna. Loro devono solo appoggiare... per dire, eh».

Ma nel caso dovesse vincere e conquistare il municipio, da chi sarà composta la giunta del Venturacci? «Tore sarà il sottosegretario del partito delle leggère, mentre il professor Sirpe Montorgiali, metereologo di fama internazionale, sarà il vicesindaco. Assessorati anche per il Parrucca e per il Peccianti, leggère conclamate, a cui andranno deleghe di concetto, senza portafoglio».

Il Plm avrà il sostegno del club delle leggère, fondato un paio di anni fa, che conta oltre mille iscritti. Il Conte Max ha già pronti anche i “santini” e i 6x3 pronti per le affissioni, che partiranno in estate. Ma soprattutto l’inno, cantato insieme a Tore.

Nel corso dell’intervista a Tv9 Venturacci ha parlato anche di vaccinazioni e restrizioni: «Ma quale AstraZeneca o Sputnik? Per la variante maremmana del Covid il vaccino è rappresentato da tortelli, “cignale” in umido e vino bono. Quando riapriranno le botteghe, in campagna elettorale, l’uscente Vivarelli Colonna – e sottolineo uscente – sarà in difficoltà, perché con le leggère presidieremo tutti i bar di Grosseto e frazioni. Dovrà smetterla con le sue giratine». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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