Sicurezza
L’Unione dei Comuni fa ricorso a Draghi contro la pala eolica
Francesca Ferri
ROCCALBEGNA. L’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana ha presentato ricorso al presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi, contro la realizzazione della pala eolico che la società Ewind vuole realizzare a Podere di Moggino, vicino a Vallerona.
Il progetto è stato autorizzato dalla Regione Toscana il 18 marzo, data in cui la direzione Ambiente ed energia, attraverso il decreto dirigenziale 4376, ha dato il via libera all’autorizzazione unica, nonostante il progetto avesse avuto il parere negativo della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo e dell’Unione dei comuni montani Amiata grossetana (favorevoli gli altri soggetti, tra cui Arpat).
Il sindaco di Roccalbegna, Massimo Galli, che è anche il presidente dell’Unione dei Comuni, aveva annunciato l’intenzione di fare ricorso contro il decreto che autorizzava la pala eolica, già alla vigilia dell’emanazione del decreto. Il ricorso è stato dunque presentato il 29 marzo.
La pala eolica in progetto misura 76,50 metri, e sono 76,50 metri colorati a strisce bianche e rosse e, di notte, illuminati da fari, ed è capace di produrre 975 kilowatt di energia.
La sua collocazione è prevista vicino alla strada provinciale, non lontano dall’incrocio con Stribugliano, a cinque chilometri da Roccalbegna in un posto che gli abitanti della zona chiamano non a caso “Quattro venti”.
La Soprintendenza è contraria perché ritiene la pala eolica troppo impattante sul paesaggio tanto che «comporterebbe una sostanziale alterazione dei valori paesaggistici» delle aree intorno, le colline che portano all’Amiata, coperte da boschi e coltivazioni, puntellate da piccoli borghi medievali come Cana, Vallerona, Santa Caterina e vicino alla zona Sic (Sito di interesse regionale) del monte Labro e dell’alta valle dell’Albegna.
Contro la pala eolica si è costituito un comitato spontaneo di abitanti, “Vallerona Terra mia”, che ha anche una pagina Facebook. Il timore della comunità è – oltre all’impatto di questa singola opera – che l’autorizzazione per l’impianto di Vallerona possa aprire la strada a una foresta di altre pale eoliche in tutto il territorio. —
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