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A Pitigliano, Sorano e Giglio vaccini “locali”
Dopo le proteste dei sindaci l'Asl concede delle sedute extra per gli anziani sotto gli 80 anni
GROSSETO. Gli indicibili disagi per gli anziani sotto gli 80 anni di Sorano, Pitigliano e Isola del Giglio, costretti a viaggiare per decine di chilometri – e nel caso del Giglio ad attraversare il mare – per arrivare al centro vaccinale di riferimento, il ristorante Attimi di Albinia, hanno fatto breccia nell’Asl.
L’azienda, come anticipato nei giorni scorsi al Tirreno – che aveva sollevato pubblicamente la questione, emersa nella conferenza zonale di metà marzo – ha concesso di organizzare tre sedute extra di vaccinazione “in loco” per le persone tra i 76 e i 79 anni.
A Pitigliano i vaccini saranno somministrati – solo per chi è nato tra il 1941 e il 1944 e si è prenotato – il 10 e, a seconda del numero di adesioni, anche 17 aprile, nella palazzina del Cup di fronte all’ospedale Petruccioli. Per prenotarsi, chi abita a Pitigliano può recarsi all’ospedale Petruccioli nella ex stanza prelievi nei giornidi venerdì 2 aprile (domani), martedì 6 aprile, mercoledì 7 aprile dalle 14 alle 16; chi sta a Sorano può recarsi al distretto socio sanitario oggi dalle ore 11 alle 13, sabato 3 aprile dalle 9 alle 13, giovedì 8 aprile dalle 11 alle 13. La prenotazione può essere fatta anche da un familiare, purché abbia la tessera sanitaria del richiedente.
Sono invece 45 i gigliesi, tra 76-79 anni, che hanno già fatto la preadesione per la somministrazione il 9 aprile.
In tutta la provincia, secondo l’organizzazione stabilita a livello ministeriale e regionale, i vaccini vengono somministrati in quattro centri di riferimento, uno per ciascuno dei quattro distretti: al cinema Aurelia Antica di Grosseto, alla Fonderia 1 Leopolda di Follonica, alla discoteca Kronos di Castel del Piano e al ristorante Attimi di Albinia. Ed è qui che devono recarsi tutti, anche gli anziani fino a 79 anni (gli ultraottantenni fanno il vaccino dal loro medico di base).
Il ristorante Attimi copre una popolazione di poco superiore a quella, ad esempio, delle Colline Metallifere (che fanno riferimento a Follonica): 49.408 persone contro 44.287 persone. Ma l’area di riferimento è molto più vasta, 1.398 chilometri quadrati contro 802. Per questo i sindaci dei comuni più lontani da Albinia hanno chiesto somministrazioni in loco.
Al momento l’Asl ha programmato queste date singole. Ma l’azienda è disponibile a considerare la possibilità di organizzare due centri vaccinali uno per la costa e uno per la collina. —
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