Italia
Nella bibliotechina ora c’è un libro in più: è speciale
La mamma di Tiziano ha donato la sua opera
il filo rosso
Il Covid annulla le iniziative nella Bibliotechina di Tiziano. La scuola elementare Radice di Porto Ercole conserva al suo interno una speciale stanza, realizzata nel 2017 a pochi mesi dalla scomparsa di Tiziano Collantoni, un ragazzo diversamente abile che la scuola primaria ha accolto fino al suo 18° anno. Per questo motivo, la madre chiese in sua memoria la creazione di questo spazio a lui dedicato, puntualmente allestito all’interno della struttura portoercolese. Con il contributo costante della famiglia, ogni anno la scuola organizza una serie di attività anche in collaborazione con la scuola primaria di Porto Santo Stefano, come concorsi letterari, di pittura, laboratori di teatro e di ascolto, con la partecipazione degli alunni del liceo classico di Orbetello coinvolti dalla professoressa Maria Teresa Canessa, madre di Tiziano. Quest’anno purtroppo, a causa dell’emergenza Covid, tutte le attività sono state annullate. Una sorpresa è però arrivata dalla madre di Tiziano che, nel frattempo, ha scritto e pubblicato un libro nel suo ricordo. «Con tanto piacere abbiamo ricevuto una copia del libro scritto dalla signora Canessa – raccontano dall’istituto – in memoria del suo amato ragazzo, dal titolo “Se le lacrime avessero voce”. Per questo apprezzatissimo gesto, la dirigente dell’istituto comprensivo “Argentario-Giglio” Rosa Tantulli, la referente di plesso Carmela Pucci e tutto il corpo docente vogliono ringraziare vivamente la famiglia Collantoni. Teniamo molto a questa bibliotechina e speriamo di poter tornare presto a organizzare tutte le attività per i bambini come avveniva prima dell’inizio della pandemia». –
A. C.
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