Il Tirreno

Grosseto

la mozione 

Assorbenti, Iva più bassa La richiesta arriva alla Regione Toscana

G.S.

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follonica. Dopo diversi mesi di discussioni la tampon tax è finalmente arrivata in consiglio comunale tramite una mozione presentata dai consiglieri della prima commissione consiliare Enrico Calossi di Follonica a Sinistra, Charlie Lynn e Massimo Di Giacinto della civica Di Giacinto sindaco, Giacomo Manni e Rosaria Buttitta del Pd. La mozione sarà presentata in occasione del prossimo consiglio comunale di Follonica.

Della questione del costo e della tassazione degli assorbenti si parla da diverso tempo, sia in Europa che in vari paesi del mondo: «Il principio – dicono i consiglieri – è che ovviamente il ciclo mestruale non è una scelta, come non lo è il fatto di dover comprare assorbenti, ragion per cui applicare a questi prodotti l’aliquota fiscale massima è un paradosso». I consiglieri fanno notare che l’Iva al 22 per cento si applica a mobili, trattamenti di bellezza, apparecchi informatici, abbigliamento, acqua minerale in bottiglia ed elettrodomestici ma anche a pannolini per bambini, pannoloni, carta igienica e assorbenti. Un’aliquota inferiore, al dieci per cento, viene applicata tra gli altri a carni, yogurt, conserve vegetali, medicinali, ristoranti, bar e alberghi, gas ed energia elettrica non per usi industriali. E infine, all’aliquota al 4 per cento corrispondono beni essenziali come generi alimentari di prima necessità. Tra i quali il pane, la farina, e la pasta, oltre a giornali, periodici e libri.

Nella prima commissione consiliare di Follonica è stata accolta con favore la proposta del consigliere Charlie Lynn di prevedere scontistiche riguardanti la diminuzione dell’Iva sugli assorbenti. L’8 marzo è inoltre stata lanciata la petizione “Stop Tampon Tax! il ciclo non è un lusso” sulla piattaforma Change.org promossa dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’lva sugli assorbenti.

Alcune catene di distribuzione hanno lanciato campagne di sensibilizzazione sul tema, come Coop Unitirreno che con la campagna “Close the Gap – riduciamo le differenze” che ha promosso l’abbassamento dal 6 al 13 marzo dell’aliquota Iva al 4 percento su un’edizione speciale degli assorbenti Vivi Verde Coop. Nel resto d’Europa non mancano inoltre altri casi virtuosi: in Francia, ad esempio, la tampon tax è stata ridotta nel dicembre 2015 passando dal 20 al 5,5 percento. In Belgio è passata dal 21 al 6 percento nel 2018, mentre nei Paesi Bassi era già al 6 percento. «Una riduzione dell’aliquota farebbe comodo alle famiglie monoreddito – dicono i consiglieri – e soprattutto darebbe anche l’idea di uno stato civile che ha sensibilità verso il mondo femminile». Per questo motivo è stato chiesto di inviare la mozione alla giunta della Regione Toscana e al governo nazionale dando indicazione di agire ai due livelli amministrativi per approvare una normativa adatto al fine di stabilire la riduzione dell’Iva sugli assorbenti, pannolini e pannoloni. Inoltre la volontà è anche quella di dare mandato alle Farmacie Comunali di predisporre un progetto sperimentale che preveda un minor margine di guadagno sugli assorbenti e mooncup in vendita presso le filiali in favore del risparmio delle utenti, così da dare la garanzia di poter acquistare questi beni primari a un prezzo congruo. — G.S.

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