Toscana
Anche la Maremma amara adesso ha il suo dolce con pistilli di zafferano
Dalla collaborazione tra l’imprenditore e lo chef nasce un prodotto che esalta il territorio: in edizione limitata e “antiassembramento”
CREATIVITÀ A KM 0
Dall’incontro tra un imprenditore visionario e un pasticcere apprezzato nelle competizioni nazionali e internazionali nasce la Colombaccia, la colomba “fuori schema” (come precisa l’etichetta) con cui finalmente anche la Maremma amara ha il suo dolce pasquale capace di raccontare nella scelta degli ingredienti l’eccellenza di un territorio.
L’idea è di Fulco Abbate, fondatore di Abbate Y La Mantia – Casa italiana dello zafferano: Fulco ha trovato in Antonio Pianese della pasticceria Crem di Grosseto il partner ideale per dare vita al suo nuovo progetto, Dolce Maremma Amara.
«Il primo incontro con Pianese è stato quando a Natale gli ho commissionato dei panettoni allo zafferano come regali aziendali – dice Abbate – L’entusiasmo è stato subito reciproco. Del resto anche in pasticceria le proprietà dello zafferano sono eccellenti». In vista delle festività pasquali Fulco Abbate rilancia e immagina una colomba non convenzionale in cui l’impasto dolce si sposi con prodotti salati del territorio. Un’edizione limitata (solo 150 pezzi) con un nome che è esso stesso omaggio alla nostra terra: nasce così la Colombaccia, impreziosita dall’etichetta curata da un’altra eccellenza di Maremma, l’artista Michele Guidarini. «Dopo il panettone ho voluto fare un passo in più e coinvolgere i produttori del territorio – dice Abbate – Nella Colombaccia il fare rete tra aziende non è solo uno slogan ma è realtà. Quando ho pensato di inserire il formaggio nel dolce mi sono rivolto al Caseificio Il Fiorino che, come Pianese, ha accolto subito con entusiasmo la mia proposta».
Ecco dunque come si presenta l’innovativa Colombaccia: l’impasto è quello dei grandi lievitati con soli ingredienti di prima qualità e il tocco speciale dell’estratto di pistilli di zafferano da agricoltura biologica, gli stessi che hanno fatto la fortuna nel mondo dei saponi da barba e dei cosmetici Abbate Y La Mantia a base di zafferano di Maremma. Gli inerti (in gergo gli ingredienti aggiunti all’impasto) sono salati ma si sposano con il dolce: ecco le olive nere glassate e le pepite di cacio marzolino del Fiorino.
Fuori schema anche la copertura grazie a una glassa fatta con tuorli, panna e pepe nero macinato.
Per la Colombaccia è stato scelto il formato piccolo ( “antiassembramento”) da 750 grammi.
I dolci sono già prenotabili in pasticceria e sono previste due sfornate, martedì e venerdì. «La Colombaccia è un progetto pilota – dice Fulco – ma già tanti l’hanno prenotata e sono fiducioso che ne possa nascere una linea con una produzione stabile e numeri ben più grandi, anche per l’estero». —
Sara Landi
© RIPRODUZIONE RISERVATA DOC
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