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Raid vandalico nell’ex scuola Distrutti soffitti e computer
montiano. Vandali in azione nella ex scuola di Montiano, frazione di Magliano in Toscana, L’edificio, da circa due anni, non ospita più le scuole che sono state chiuse perché in paese non ci sono abbastanza bambini.
Nella notte fra giovedì e venerdì, ignoti sono entrati e hanno distrutto i soffitti, imbrattato le pareti, rotto tastiere dei pc, sparso per le stanze rotoli di carta igienica e rotto tutto quel che si poteva rompere e gettare a terra. I vandali sono entrati forzando gli infissi senza essere visti da nessuno dato; in quel punto non ci sono le telecamere. Dentro la scuola è stato anche trovato un letto a due piazze, con tanto di materasso e coperte.
Dopo la chiusura, la scuola veniva utilizzata come magazzino in attesa di essere liberata da banchi e arredi.
«È un fatto che non possiamo tollerare – tuona il sindaco Diego Cinelli – Daremo disposizione di far murare le finestre e le porte lasciando solo l’ingresso principale che verrà sorvegliato da una telecamera. Purtroppo l’inciviltà ci costringe a scelte forti, dure e, purtroppo, anche costose in tempi in cui quei soldi potrebbero essere destinati ad altre e più proficue attività. Non è pensabile che ci siano persone che pensano di distruggere un bene pubblico».
Il Comune ha segnalato il fatto ai carabinieri di Montiano e sporgerà denuncia contro ignoti.
L’ente sta anche pensando a come usare quei locali in futuro. Fra le ipotesi che più piacciono al primo cittadino c’è la possibilità di trasformare le stanze della ex scuola in appartamenti di edilizia popolare.
«Nei locali ci si potrebbero ricavare circa otto appartamenti – spiega Cinelli – da poter destinare alle giovani coppie. Un modo per ripopolare la frazione di Montiano e venire incontro a chi vuole costruirsi una famiglia ma non ha le possibilità di acquistare una casa spendendo grosse somme di denaro».
Non è la prima volta che i vandali colpiscono nel territorio di Magliano. Alcuni anni a fare le spese delle scorribande notturne di chi non rispetta il patrimonio pubblico furono le scuole di Pereta. In quell’occasione ignoti provarono a dare fuoco agli infissi, che erano nuovi, danneggiandoli.
Il sindaco invita tutti ad avere rispetto dei beni pubblici. —
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