Gioco
Ambientalisti a Enrico Letta «Segretario, valuti eventuali responsabilità nel suo Pd»
Secondo Scola e Barocci i rappresentanti del partito sul territorio avrebbero dimostrato troppa vicinanza alle ragioni della società
LA LETTERA
La relazione della Commissione Parlamentare Ecomafie sulla vicenda dei gessi rossi e Venator è l’ultima, clamorosa testimonianza della vicinanza della politica alle ragioni del profitto, e a discapito dell’ambiente e della salute dei cittadini, che da decenni ha tristemente come protagonista la zona industriale tra Follonica e Scarlino.
La relazione, spietata, mette in evidenza, quanto meno, il favore accordato dagli amministratori locali, regionali, e dai parlamentari, alle istanze della Venator. Ancor oggi, di fronte a posizioni chiaramente insostenibili, politici locali hanno difeso pubblicamente la volontà aziendale attaccando i sindaci del loro stesso partito nei territori che si opponevano ai progetti di collocazione dei gessi rossi.
Noi ci auguriamo che tale favore dimostrato all’azienda sia stato finalizzato a difendere un’idea di lavoro comunque antiquata, pericolosa, e contraria a quanto delineato dai principi costituzionali, ove il diritto al lavoro non è un mero fine, bensì il mezzo principale per conseguire la piena legittimità di partecipazione democratica alla vita sociale ed economica del paese.
Le vorremmo chiedere pertanto di valutare seriamente l’ipotesi di accertare, all’interno del partito che è stato chiamato a dirigere, le posizioni dei suoi appartenenti assunte su questa vicenda, e le eventuali responsabilità morali e politiche denunciate nel rapporto della Commissione Parlamentare.
Con i migliori auguri di buon lavoro. —
Michele Scola
Sezione Italia Nostra
Maremma Toscana
Roberto Barocci,
Forum
Ambientalista Grosseto
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