Il Tirreno

Grosseto

l'emergenza coronavirus


Tamponi rapidi in farmacia, in centinaia si sono già fatti avanti

Giovanna Mezzana
Tamponi rapidi in farmacia, in centinaia si sono già fatti avanti

Il prezzo calmierato spinge la domanda, operativo anche il test gratis per insegnanti, allievi e familiare inclusi i nonni. Ecco come si sono organizzati i professionisti e cosa bisogna sapere.

4 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. Sono pronti – anzi, prontissimi – i professionisti titolari delle 12 farmacie della provincia di Grosseto che hanno aderito all’iniziativa della Regione Toscana per cui chi opera nel mondo della scuola, dagli insegnanti al resto del personale – ma anche genitori e nonni di scolari e studenti, universitari e iscritti a percorsi di formazione – possono sottoporsi gratuitamente in farmacia a un tampone rapido per accertare o scongiurare il contagio da coronavirus. Tra il 23 e il 24 marzo le 12 farmacie hanno ricevuto le confezioni dei test dall’Asl sudest: in alcuni casi il servizio gratuito è partito il 24 marzo, in altri casi sarà offerto dal 25 marzo, solo su prenotazione. «Questa attività di screening – commenta Donatella Spadi, consigliera regionale Pd e membro della commissione sanità – è una grande opportunità». Non solo. L’accordo tra Regione, Federfarma Toscana (l’unione dei farmacisti titolari) e Cispel Toscana (la confederazione dei servizi pubblici degli enti locali) che, in primis, prevede il servizio di test gratuito al pianeta scuola, garantisce anche l’offerta a tutti gli altri cittadini del tampone rapido a un prezzo calmierato: fino a un massimo di 22 euro. Tale opportunità ha spinto la domanda: sono a centinaia i maremmani che da giorni hanno prenotato e stanno prenotando tamponi rapidi in farmacia: e a esso si sono già sottoposti.

La mappa

Ecco quali sono le 12 farmacie della Provincia che hanno aderito all’iniziativa. A Grosseto: Farmacia La Rugginosa; Farmacie Mencarelli; Farmacia San Giuseppe; Farmacia E. Severi; Farmacia Severi via Roma; Farmacia Mercanti. A Castiglione della Pescaia: Farmacia Falchetti. A Follonica: Farmacia Salus. A Scarlino: Farmacia Scarlino. A Magliano in Toscana: Farmacia Sandrelli. A Porto Santo Stefano: Farmacia Santo Stefano, Farmacia Palermo.

Che cos’è

Il test Covid che si fa in farmacia è un tampone antigenico rapido, non è dunque il (più noto) tampone molecolare, ma «ha un’attendibilità superiore al 90 per cento – spiega Francesco Palermo, titolare della Farmacia Palermo di Porto Santo Stefano e segretario provinciale di Federfarma – ed è efficace anche per le varianti del virus, soprattutto per la variante inglese. Fino ad ora, insomma – rende l’idea – ci ho sempre azzeccato». Il test viene inoltre processato dai laboratori Asl.

L’organizzazione

Parla in prima persona Palermo perché a fare i test, nella sua farmacia, è lui stesso. Altri colleghi si sono organizzati diversamente. Ad esempio, alla Farmacia Mercanti, all’interno del centro commerciale Aurelia Antica di Grosseto, è un biologo professionista a eseguire i tamponi: qui è stata predisposta una stanza per i test, alla quale si accede da un ingresso dedicato, uno dei due della farmacia. Alla Farmacia Scarlino di Scarlino Scalo, il titolare Roberto Petitto ha deciso di avvalersi della cooperativa Csg di infermieri che è operativa all’esterno della farmacia dove è stata allestita una tensostruttura. Proprio la ricerca dello spazio da dedicare al servizio – sia quello gratuito che quello a prezzo calmierato – è stata una delle incombenze maggiori per i professionisti del farmaco. «Abbiamo allestito due strutture – spiega Cecilia Severi, titolare della Farmacia Severi di via Roma – Un ambulatorio separato dalla farmacia con ingresso dall’esterno, sul retro, per via Roma, e un altro per piazza Dante. Si va avanti tutto il giorno, dividendoci tra via Roma e piazza Dante, perché le richieste sono molte: oggi pomeriggio (24 marzo, per chi legge), per esempio facciamo i test dalle 14 alle 19 e siamo pieni. Per il momento abbiamo fatto test nell’ordine di una settantina al giorno». Ogni farmacia si è organizzata anche in base alle esigenze del territorio: alla Farmacia Santo Stefano di Porto S. Stefano si è ritoccato al ribasso del 30 per cento – rispetto al limite massimo dell’accordo – il prezzo del tampone: a 15 euro; «Perché – spiega il titolare Niccolò Mori – qui abbiamo i marittimi che si spostano, possono avere necessità di fare il test più di una volta, ed è bene che siano invogliati».

Il consiglio

Per sottoporsi al tampone è necessario compilare prima alcuni moduli. I farmacisti consigliano di richiederne a loro l’invio per email e di presentarsi con i moduli già compilati. Il test richiede dieci minuti. L’Asl invierà l’esito dell’esame alla farmacia che la girerà al diretto interessato: il responso è consultabile con password a tutela della privacy. –
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web