Gioco
Erba alta e degrado sulle antiche mura della città
Mattonelle rotte e panchine divelte. Il sindaco: «Non le abbiamo abbandonate ma i soldi del solo Comune non bastano»
Giulia Sili
massa marittima. Fino a una decina di anni fa la passeggiata che segue il percorso delle mura massetane veniva scelta dagli sposi per le fotografie da conservare nell’album dei ricordi, oggi quel percorso non gode più dell’antico splendore e sono diversi i crolli che hanno interessato la cinta.
A parlarne sui social sono stati i massetani stessi che hanno puntato il dito contro la trascuratezza dell’area: l’erba alta che ha preso il sopravvento e la pulizia della zona sono stati gli argomenti più discussi. Non mancano poi gli atti vandalici: «È da quando fu creata questa splendida passeggiata lungo le mura che i vandali agiscono, non sono un fenomeno nuovo – spiega una residente – Quelli degli anni Novanta, che rompevano puntualmente le lampade nuove, forse sono i genitori di quelli di adesso».
Lungo il percorso si contano poi mattonelle rotte e panchine divelte, oltre ovviamente ai crolli che si sono verificati in vari punti della passeggiata.
Da via Balilla fino a via dei Bastioni, passando da Porta San Francesco i problemi lungo il percorso sono tanti. «Ho fatto una passeggiata dietro le mura – dice un altro residente – oltre gli atti vandalici mi sono soffermato a guardare ciò che è rimasto della cinta muraria tra frane, piante ed edera che la fa da padrona. Ma l’amore per Massa dove l’abbiamo messo?» .
In passato sono stati fatti alcuni interventi di manutenzione, come la realizzazione del giardino di Norma Parenti o come il recupero del tratto di mura vicino alle Clarisse, ma il lavoro di cui hanno bisogno le mura oggi prevede un investimento che il Comune difficilmente potrebbe permettersi.
La cinta ha poi dei problemi strutturali e proprio su questo fronte l’amministrazione ha ricevuto dei finanziamenti per la realizzazione della progettazione. È poi da annoverare anche il finanziamento regionale, pari a 95 mila euro, che l’amministrazione si è aggiudicata per la valorizzazione del Cassero senese e della Torre del Candeliere nell’ambito del bando delle città murate.
Con i fondi saranno realizzate le opere necessarie per garantire l’accesso a tutte le persone, comprese quelle con difficoltà motorie. Verrà quindi realizzato un ascensore esterno alle mura per favorire l’accesso al Cassero e verrà inoltre limitato l’accesso incontrollato dell’area. «Non abbiamo abbandonato le mura – dice il sindaco Marcello Giuntini – ma pensare di finanziare tutti gli interventi necessari con le sole risorse del Comune è impossibile. La cinta ha bisogno di tanti interventi, molto sono stati fatti e altri ancora dovranno essere previsti. Va però detto che a Massa Marittima non c’è stata una sola amministrazione che non sia intervenuta per lavori alle mura». —
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