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Senza internet da ottobre Centinaia di chiamate e ancora zero interventi

Andrea Capitani
Senza internet da ottobre Centinaia di chiamate e ancora zero interventi

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Andrea Capitani

MONTE ARGENTARIO. Senza internet da ottobre, sale l’esasperazione per una famiglia dell’Argentario.

Dopo centinaia di chiamate agli operatori e ai tecnici della Tim durante gli ultimi cinque mesi, il santostefanese Paolo Landini ha deciso di contattare Il Tirreno per sbloccare una situazione ancora irrisolta. Tanto da arrivare anche a chiedere il rimborso, perché per oltre 150 giorni la sua abitazione non è più servita dalla rete Adsl che lui regolarmente paga. La zona è quella della Maddalena vicino alla località delle Cannelle, uno dei tratti più belli della costa e della macchia mediterranea dell’Argentario. Un luogo dove non abitano molte famiglie – la maggior parte delle abitazioni sono seconde case di chi va sul promontorio in estate – e dove non arriva neanche la fibra. Ma la normale linea Adsl sì: questa però, da ormai cinque mesi, è interrotta per un guasto che Landini ci segnala come mai riparato, nonostante le centinaia di telefonate fatte per porre l’attenzione degli operatori sulla cabina armadio delle Cannelle.

«È una zona in cui telefono e Adsl negli anni hanno avuto sempre dei malfunzionamenti – racconta Landini – A volte i vari guasti sono stati ripristinati in tempi soddisfacenti, altre volte abbiamo dovuto chiamare più volte il 187 e sollecitare. Adesso dai primi giorni di ottobre non abbiamo più la linea Adsl della Tim, non funziona. Abbiamo un contratto ma è sparito il segnale. Da cinque mesi ci rimbalzano, c’è una situazione allucinante. Il tecnico ci dice una cosa, gli operatori un’altra. Siamo andati anche di persona diverse volte e ci hanno detto che la ditta incaricata deve sostituire dei componenti e dei cavi, ma ancora non l’hanno fatto. Rimandano in continuazione e ci sentiamo presi in giro. Abbiamo questo disservizio e, se andremo anche in zona rossa, non so come faremo con l’eventuale didattica a distanza di mia figlia che frequenta la quinta elementare. Nel frattempo a spese nostre, considerando che già paghiamo 35 euro al mese per un servizio che non riceviamo, abbiamo dovuto prendere un altro modem che paghiamo altri 30 euro al mese con la rete mobile, ma qua il segnale è quello che è. In qualche modo tamponiamo il problema ma per la didattica non sarebbe sufficiente. Quindi abbiamo fatto richiesta tramite Tutelautenze.it per sistemare la cosa o per cercare di ricevere il rimborso tramite il Corecom, che però ancora non è avvenuto».

Anche in passato i problemi non sono mancati. «Noi abitiamo in località la Maddalena, vicino alle Cannelle, con l’armadio della Tim che si trova in quella zona a circa quattro chilometri da casa nostra – racconta – Abbiamo un abbonamento per l’Adsl a 7 mega perché qua la fibra non c’è, ci siamo informati per averla ma per loro sarebbe una spesa troppo esosa. E già in passato eravamo stati mesi e mesi con un guasto alla linea telefonica, che poi alla fine risolsero dopo tanto tempo. Adesso abbiamo già fatto centinaia di chiamate al 187, chiamiamo praticamente tutti i giorni ma ogni volta ci dicono una cosa diversa. Siamo amareggiati perché non si vede la fine di questo problema, è una vergogna. Non è possibile che non venga riparato un guasto, oggi internet è essenziale. Abbiamo chiamato anche in questi giorni e ci hanno detto che sarebbero intervenuti, ma ancora non hanno fatto nulla. La nostra zona è un po’ trascurata ma noi paghiamo tutto regolarmente, speriamo che con questo articolo si possa smuovere qualcosa». —

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