Gioco
I contagi salgono «E il sindaco fa campagna elettorale»
La minoranza bacchetta l’amministrazione per l’entrata del capoluogo in zona rossa
l’affondo
Alle 15,45 (di ieri, ndr) di il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani incontra i sindaci della provincia di Grosseto per decidere se dichiarare Grosseto zona rossa.
Grosseto rispetto alle altre province toscane era un’area con bassi contagi da coronavirus, perché c’è stata questa inversione di tendenza?
Una cosa è certa, il comune di Grosseto si è adagiato in un’arrogante e passiva sicurezza tutta presunta.
Nessuna azione preliminare è stata messa in campo per cercare di contenere la diffusione del virus.
Non sono state chiuse le Mura medicee, i parchi, nulla di nulla.
Giova ricordare che la zona rossa viene dichiarata dal presidente della regione sentito il sindaco di quel comune se l’indice di contagio supera settimanalmente 250 positivi ogni 100mila abitanti oppure l’area dove circola di più il virus o induca più malattie gravi.
In questo momento Grosseto è salito all’ottavo posto in “classifica” come indice contagio, prima di Siena.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna non se ne preoccupa tutto preso dalla sua campagna elettorale.
Troviamo scandaloso che vada in giro lanciando un cattivo esempio di comportamento.
Il sindaco Vivarelli Colonna poteva piuttosto richiedere l’effettuazione della campagna Territori sicuri (della Regione Toscana, ndr) con tamponi molecolari a tappeto. Laddove c’era sentore di un possibile focolaio (tipo una scuola) chiuderla andando oltre protocollo, lo ha fatto solo per una.
Insomma la sensazione che si ha è che a Vivarelli poco interessi la collettività e anzi induca con il suo esempio a comportamenti scorretti.
I gruppi
di opposizione
nel consiglio comunale
di Grosseto
Italia Viva, Pd
Movimento 5 Stelle
Lista Mascagni Sindaco
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