Toscana
Altri 90 i nuovi casi positivi Più di duemila in quarantena
Grosseto. Mentre la provincia di Grosseto da lunedì sarà divisa in due colori – rosso e arancione – i nuovi casi sono leggermente diminuiti. Sono 90 secondo il report giornaliero dell’Asl sudest – giovedì erano stati 100 – a fronte di 837 tamponi, con una leggera flessione della percentuale di positivi sul totale dei test, che scende al 10 per cento contro il 12 per cento del giorno prima.
Salgono così a 1. 233 i positivi in carico all’Asl, dei quali 1.061 sono a domicilio, mentre le persone in quarantena (contatti stretti di casi di Covid) sono 2.190. Numeri che fanno paura soprattutto perché tra quei duemila ci sono persone in attesa di tampone o del risultato.
Ma a preoccupare sono ancora i ricoveri, alla fine l’unico dato su cui non si discute. Quelli sono, senza doversi addentrare nella distinzione tra “positivi” e “casi” in carico all’Asl.
Ieri in malattie infettive erano 64 (giovedì erano 60) con l’arrivo di altri cinque pazienti da Arezzo. Già nei giorni scorsi si parlava di rendere disponibili anche i letti Covid del terzo piano del Misericordia, per far fronte all’aumento temuto per i prossimi giorni e finché non cominciano a diminuire i contagi.
Nella fase uno della pandemia, a marzo 2020, la riorganizzazione del Misericordia in ospedale di riferimento per il Covid aveva previsto di arrivare tra i 75 e gli 80 posti letto di malattie infettive. Questi dovrebbero essere i numeri previsti anche ora, considerando che “attivare” posti letto significa non solo prevedere lo spazio fisico, ma anche il relativo personale di assistenza.
In terapia intensiva invece i ricoveri sono saliti da 13 a 15, alla soglia, quindi, del terzo modulo di altri otto posti. Qui giovedì sono stati ricoverati due pazienti da Arezzo, non senza una strascico di polemiche e una lettera del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna al direttore generale dell’Asl Antonio D’Urso, per sottolineare la priorità dei ricoveri ai grossetani. L’ospedale di Arezzo è in sofferenza, aveva risposto d’Urso, con 21 ricoverati in terapia intensiva e 109 in area medica. La diffusione dei casi sul territorio, invece, si vede dalle nuove zone rosse: il numero più alto a Grosseto (56 casi, in calo sui 68 di ieri), quattro a Scarlino, che, dopo la tenue speranza dei giorni scorsi, si riconferma zona rossa, sei a Castel del Piano e tre ad Arcidosso (in totale 15 casi), che pagano lo scotto dell’aumento passando dall’arancione al rosso, peraltro annunciato per Castel del Piano, da giorni alla soglia critica con i 20 positivi totali. Infine, tre casi a Follonica, Gavorrano, Massa Marittima e Orbetello, due a Capalbio e a Castiglione della Pescaia, uno a Campagnatico, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Roccastrada e Santa Fiora. –
Lina Senserini
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