Toscana
Lezioni in presenza per i corsi di recupero Genitori preoccupati
scarlino. Scarlino è in zona rossa e per gli studenti del Comune è stata attivata la didattica a distanza, svolta con pc e tablet da remoto. Ci sono però delle eccezioni particolari: a Scarlino se hai da recuperare qualche materia devi andare a scuola.
La decisione è stata presa dalla dirigente scolastica che, come riportato nella comunicazione inviata alle famiglie degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, è stata fatta «nel rispetto delle disposizioni ministeriali». Come è noto, in zona rossa la didattica a distanza non vale per gli alunni con disabilità, per quelli con bisogni educativi speciali e per quelli con disturbi specifici dell’apprendimento.
I bambini e i ragazzi che rientrano in queste categorie possono svolgere le lezioni in presenza. In questo gruppo rientrano anche «i ragazzi con bisogni particolari stabiliti dai docenti dei consigli di classe». La scuola di Scarlino è però aperta anche per i ragazzi che devono frequentare i corsi di recupero.
I corsi che avrebbero dovuto svolgersi in orario pomeridiano non possono essere avviati ma, come disposto dalla dirigente «le attività in presenza in orario antimeridiano verranno estese anche agli alunni destinatari dei corsi stessi». Secondo la preside in questo modo potrà essere garantito «il diritto al recupero degli apprendimenti risultati carenti nella valutazione del primo quadrimestre». Una scelta fatta perché il numero contenuto degli studenti coinvolti può assicurare lo svolgimento delle attività nel rispetto delle norme di sicurezza ma che ha fatto storcere il naso a diversi genitori che, in zona rossa, avrebbero preferito tenere a casa i propri figli.— G.S.
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