Il Tirreno

Grosseto

il caso ciaramella 

Pari Opportunità, le commissarie: «Ricostruzione errata»

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grosseto. Sono arrabbiate, le sei commissarie delle Pari opportunità della Provincia che hanno firmato il documento per essere ascoltate dal presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dai consiglieri sul caso Ciaramella. Si dicono amareggiate, e non possono che «esprimere il loro disappunto - scrivono - ed osservare che se il tono del documento difensivo della Ciaramella, che non hanno ancora ricevuto, corrisponde a quanto si legge sulla stampa, chiunque può comprendere perché si siano rivolte all’istituzione cittadina».

Le commissarie che hanno sollevato il caso, si limitano infatti «a evidenziare che è riportata una versione dei fatti che non corrisponde a quanto realmente successo, come facilmente riscontrabile dai verbali e dalle registrazioni delle riunioni - scrivono - Quello che preme sottolineare alle sei firmatarie è che i partiti dovrebbero rimanere al di fuori di questa vicenda e che l’unico luogo deputato alla sua risoluzione, che in qualche modo riguarda la gestione della cosa pubblica, indipendentemente dai colori e dagli schieramenti, è il consiglio provinciale, ed è in questo contesto che insistono nel voler essere ascoltate».

Le commissarie che hanno firmato il documento, chiedono infine che la stampa non sia più coinvolta. «Continuare a farlo - dicono - è contrario all’interesse di tutti e soprattutto a chi più si affida ad essa, nel tentativo, forse, di cercare appoggio e solidarietà». —

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