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Farmacie comunali, compensi al cda

Giulia Sili
Farmacie comunali, compensi al cda

La prima commissione consiliare dà il via libera: percepiranno al massimo il 60 per cento dello stipendio di un assessore

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Giulia Sili

FOLLONICA. La farmacia Comunale di Follonica con i suoi due punti vendita ha un bilancio di circa due milioni di euro annui: un lavoro importante per il consiglio di amministrazione che ad oggi non ha mai avuto alcun tipo di compenso se non un gettone di presenza.

Per questo motivo ieri mattina la prima commissione consiliare si è riunita per definire la possibilità di prevedere un compenso per i componenti del Cda. L’idea ha trovato d’accordo tutti i membri della commissione composta da Enrico Calossi (il presidente), Massimo Di Giacinto, Charlie Lynn, Sara Buttitta e Giacomo Manni. Già durante il primo anno di legislatura era stato proposto di garantire un’eventuale forma di compenso per chi svolge ruoli di rappresentanza e per chi firma, come nel caso della farmacia, bilanci importanti.

In totale, tra farmacisti e amministrativo, sono dieci le persone che si occupano della Farmacia Comune di Follonica. «Riteniamo corretto esplorare qualsiasi via per poter dare un contributo tutti insieme al Cda – ha spiegato in sede di commissione il vicesindaco Andrea Pecorini – Abbiamo studiato la via giusta e abbiamo trovato una recente sentenza della Corte dei conti che va in questa direzione e quindi l’abbiamo utilizzata per fare questa modifica».

Il nuovo statuto della farmacia, che per l’approvazione dovrà passare dal consiglio comunale, è stato rivisto e corretto e adesso tra i vari punti prevede anche una retribuzione per i tre membri del consiglio. All’articolo 13, in particolare, è specificato il compenso previsto per i componenti del Cda: il presidente dovrebbe percepire al massimo il 60 percento dello stipendio di un assessore, che ammonta a circa mille euro netti, mentre gli altri due membri del Cda dovrebbero percepire il 50 percento di quello che percepirà il presidente stesso. Le percentuali verranno però probabilmente riviste in consiglio comunale. «Ritengo che sia giusto andare a discutere le percentuali in sede di consiglio comunale – ha commentato Di Giacinto – Il lavoro va pagato e in modo congruo, la farmacia non ha più i bilanci di una volta e ha una ricaduta importante sulla comunità follonichese è quindi giusto che i componenti del Cda vengano adeguatamente retribuiti». L’attuale Cda, composto da Chiara Marchetti, Martino Chiti e Matteo Buoncristiani è a fine mandato e presto dovrà essere rinominato. Lo scorso dicembre il consiglio comunale ha dato mandato al Cda della Farmacia di proseguire nel percorso di acquisizione dei locali della farmacia situati in via Litoranea. «Questa scelta – aveva spiegato la maggioranza in sede di consiglio – troppe volte rimandata a causa di forze maggiori come il commissariamento del Comune, non è più rimandabile». —

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