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Maltrattamento di barboncini toy trasportati a bordo del furgone
grosseto. Era stato fermato sull’Aurelia da una pattuglia della polizia stradale impegnata nei controlli antiCovid, il 26 aprile scorso. Gli agenti, che in quel momento stavano facendo servizio nella zona di Capalbio, avevano fermato un autocarro diretto a sud e avevano dato un’occhiata al carico: nel cassone posteriore del Nissan avevano scoperto due trasportini per animali e, al loro interno, quattro piccoli cani.
Per Pasquale Rosano, 45 anni, abitante in provincia di Taranto, l’uomo che era alla guida del mezzo, c’è un fascicolo per maltrattamento di animali che dovrà essere trattato dal giudice. Secondo l’imputazione, avrebbe sottoposto i quattro esemplari (tre cuccioli di barboncino toy e un barboncino adulto) a subire comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche: perché li avrebbe trasportati da Genova fino a Capalbio su un mezzo non autorizzato, senza protezioni dagli urti, senza dispositivi idonei per far mangiare o bere i cuccioli. I trasportini erano delle dimensioni di 50 per 30 per 30: lì dentro, sempre secondo l’imputazione, i barboncini non avrebbero avuto libertà di movimento, né sarebbero stati assistiti da un sistema di aerazione, non avrebbero ricevuto né cibo né acqua.
Il controllo era avvenuto intorno alle 20. La pattuglia era al km 128, sulla corsia sud. Avevano fermato il furgone e avevano scoperto gli animali: tre barboncini toy in un trasportino, l’altro adulto da solo. Era apparso evidente agli agenti che mancano i requisiti per la trasportabilità. Ad esempio le dimensioni dei trasportini, la mancanza di bocchettoni di aerazione, lo scatolame sfuso che non sarebbe stato ancorato da nessuna parte.
Era stato avvertito il servizio veterinario (lo specialista aveva dichiarato che le forme di trasporto erano inadeguate) e nel frattempo gli agenti della polstrada avevano avviato le pratiche per il sequestro degli esemplari, poi affidati alla Lac che li aveva messi in custodia nel canile di Gavorrano. Erano stati trovati anche tre libretti per vaccinazioni dei cani. Rosano aveva dichiarato di essere partito da Genova e di voler raggiungere la propria famiglia in Puglia.
Il processo sarebbe dovuto iniziare ieri ma il fascicolo è stato assegnato a un nuovo giudice, davanti al quale saranno effettuate le modalità di apertura e quindi si procederà al dibattimento: se ne riparlerà a ottobre. —
P.S.
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