Il Tirreno

Grosseto

la maremma della biodiversità  

Sos fratino, si cercano volontari per proteggere i nidi

Giovanna Mezzana
Sos fratino, si cercano volontari per proteggere i nidi

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Giovanna Mezzana

grosseto. La Maremma per la biodiversità si mobilita a tutela del fratino, il piccolo volatile trampoliere delle spiagge italiane considerato a rischio estinzione e la cui tutela è promossa da leggi di livello europeo. È già partito il conto alla rovescia per mettere in campo strategie a protezione del maggior numero possibile di uova deposte: l’associazione Maremma Pro Natura è alla ricerca di volontari che possano aiutarla a controllare periodicamente il litorale maremmano a partire dalla metà di marzo e con l’obiettivo di identificare e custodire tutti gli eventuali nidi identificati. La missione pro fratino avrà un alleato importante e competente: i volontari saranno affiancati dal personale delle capitanerie di porto.

il pericolo

Il fratino ha un’abitudine che lo mette a rischio estinzione: depone le uova a terra sulla costa rocciosa o sulla sabbia. E così il semplice calpestìo di chi cammina in prossimità del mare può avere effetti devastanti sulla covata, così come quella che può sembrare a chiunque una innocua passeggiata sulla spiaggia in compagnia del proprio cane; e poi non ci sono solo gli amici a quattrozampe che possiamo distogliere dall’intento di arraffare qualche uova: c’è anche la fauna selvatica e gabbiani, cornacchie e altri volatili che per natura sono predatori. Ecco perché nei casi di maggiore pericolo – laddove le associazioni riescono a intervenire – si tutelano i nidi con una rete cilindrica a maglia larga, che consente al piccolo fratino di “entrare” per covare le sue uova ma lascia a bocca asciutta altri “cacciatori”.

la sua casa

La costa maremmana è una culla per il fratino: il limicolo mignon qui si riproduce e pasteggia lautamente con la grande varietà di insetti. Già lo scorso anno sono stati identificati e controllati alcuni nidi nella zona a sud di Principina a Mare: il comandante della guardia costiera di Marina di Grosseto Giuseppe Romiti contattò l’ornitologa Elena Grasso proprio per tracciarli e proteggerli.

il progetto

Quest’anno, con il coordinamento dell’ornitologa Grasso, l’associazione Maremma Pro Natura Odv si è resa disponibile per il controllo delle spiagge tra Principina a Mare, Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia, in accordo con i comandanti della guardia costiera di entrambe le località, rispettivamente Romiti e Agostino Piscopo, per rilevare la presenza dei fratini, ricercare nidi e proteggere la cova fino al momento della schiusa delle uova; da questo momento i piccoli sono in grado di muoversi sulla sabbia seguendo i genitori nell’avventura della vita. Maremma Pro Natura sarà felice di unire le forze con altre associazioni o volontari singoli che vogliono farsi avanti. I dati rilevati saranno poi analizzati da Grasso e convogliati in banche dati nazionali e/o saranno frutto di pubblicazione su riviste specifiche. Chiunque voglia collaborare può scrivere all’email maremma. pronatura@gmail. com. –

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