Il Tirreno

Grosseto

la manifestazione  

Ristoratori di nuovo in piazza per una simbolica veglia funebre

Ristoratori di nuovo in piazza per una simbolica veglia funebre

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grosseto. L’appuntamento è per questa mattina alle 11 davanti al Palazzo della Provincia: qui il gruppo Ristoratori maremmani parteciperà a una manifestazione a favore della categoria e di tutta la sua filiera, messa in ginocchio da un anno di decreti e senza prospettive certe di riapertura.

Ed ecco il manifesto con cui è stato chiesto di aderire all’iniziativa: «Organizzare una veglia funebre al comparto della ristorazione e dell’accoglienza – dicono gli organizzatori – non è folklore ma è la fotografia della situazione che stiamo vivendo: se perdurerà questo stato delle cose, le nostre imprese moriranno. A maggio, data ipotizzata per le riaperture, saranno dieci i mesi di chiusura sugli ultimi 15: è insostenibile per qualsiasi attività lavorativa. La nostra protesta seduta rappresenta il modo ordinato con cui accogliamo i nostri clienti, in linea con il disciplinare di sicurezza richiesto dal governo e unica vera alternativa al “liberi tutti” che stiamo vedendo nelle piazze e nei litorali. I ristori (irrisori) per il 2020 non hanno coperto neanche la metà dei costi fissi e quelli del 2021 non sono ancora stati ipotizzati; nonostante ciò, il governo ci chiede di fare un ulteriore sforzo, senza garanzia sui tempi e le modalità di riapertura. Le nostre licenze non hanno valore e quindi le bruciamo esasperati dalla totale assenza di risposte a noi e a tutta la filiera. Chiediamo risposte economiche e sociali che ci possano permettere di ricominciare a programmare il nostro lavoro e quello dei nostri collaboratori senza costringerci a ulteriori debiti». –



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