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«Riduzione Tari e contributo affitti» Le richieste del Ccn all’amministrazione
follonica. Le richieste arrivano direttamente dai commercianti follonichesi riuniti sotto al Centro commerciale naturale la Dolce Vita e sono indirizzate all’amministrazione comunale.
Il presidente Agostino Ottaviani ha inviato ieri un documento nel quale vengono elencate le numerose richieste, formulate in seguito alla riunione del direttivo del Ccn. Con questa lista Ottaviani intende trovare soluzioni e iniziative, che possano essere di aiuto ad affrontare le problematiche che stanno vivendo in questo periodo tanto difficile le attività commerciali e di ristorazione. I commercianti chiedono in particolare di ricevere l’esenzione per il 2021 della tassa sul suolo pubblico, della tassa sulle insegne, oltre alla riduzione della Tari, «anche per chi non è in pari con le rate passate», dicono i commercianti.
Il Ccn ha poi la possibilità di aumentare la superficie del suolo pubblico di fronte alle attività, proprio come era già stato concesso nel 2020. Tra le richieste non manca poi quella di un fondo economico particolare, pensato per aiutare chi è in arretrato con l’affitto delle attività commerciali. Inoltre è stato chiesto di creare un fondo per attivare un prestito d’onore, per le attività commerciali in crisi. Infine Ottaviani a nome del suo gruppo ha richiesto al sindaco e all’assessore Alessandro Ricciuti di intervenire per limitare gli assembramenti: «Vorremmo maggior presenza della polizia municipale in servizio di prevenzione anti assembramento» dice il Ccn.
Tante richieste che Ricciuti vuole adesso discutere punto per punto con i diretti interessati. «Non si può banalizzare e fare di tutta l’erba un fascio – spiega l’assessore con delega al commercio – le richieste dei commercianti spaziano tra gli argomenti più vari: ci sono aspetti di fiscalità che non dipendono ovviamente dall’amministrazione e che devono essere affrontati tramite bandi nazionali, ci sono poi richieste legittime come quella di creare un fondo economico per aiutare chi è in difficoltà». L’amministrazione sta pensando ad un piano per i prossimi mesi e in ballo c’è una proposta di agevolazione fiscale nei confronti di quei proprietari che intendo ridurre gli affitti delle attività commerciali. «Certo che siamo disponibili ad aiutare chi è in difficoltà – sottolinea Ricciuti – Credo che gli interventi che dobbiamo fare, anche con le associazioni di categoria, siano di investimento. Vogliamo investire sul territorio per rilanciare l’economia, piuttosto che agire attraverso interventi parcellizzati di micro aiuto». Infine, in merito alla richiesta di intervenire fattivamente per limitare gli assembramenti, l’amministrazione comunale incontrerà questa mattina i gestori dei bar del centro proprio per discutere con loro del problema. —
Giulia Sili
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