Il Tirreno

Grosseto

«Mufloni, nessuna violazione Il progetto tutela la biodiversità»

A.C.
«Mufloni, nessuna violazione Il progetto tutela la biodiversità»

Il sindaco dell’isola del Giglio Ortelli risponde alla minoranza Cossu e Schiaffino: «Inviata una segnalazione in Regione»  

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la polemica

«Nessuna violazione, progetto Life necessario per salvaguardare la biodiversità». Il sindaco Sergio Ortelli risponde a un’interrogazione presentata dalla minoranza di Progetto Giglio: i consiglieri Guido Cossu e Armando Schiaffino che avevano chiesto lumi al primo cittadino sull’eliminazione dei mufloni dall’isola.

«Un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Life – ha risposto Ortelli – il cui beneficiario coordinatore è il Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il Comune, coerentemente con il programma di governo, sostiene i progetti Life per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo delle politiche di legislazione ambientale dell’Unione Europea. Il Parco Arcipelago, coordinatore del progetto, ha più volte incontrato i cittadini del Giglio per presentare il progetto e illustrarne le finalità riguardo alle specie vegetali e animali. Gli obiettivi sono stati ampiamente chiariti, pur con le poche diversità di vedute». Sull’interrogazione, «la dichiarazione di sostegno al progetto è obbligatoria per i progetti transnazionali in materia di conservazione della natura e della biodiversità. Nell’apporre la firma su tale documento di “supporto” – prosegue Ortelli – non ho commesso nessuna violazione né ho assunto la veste di committente, ma ho colto un’opportunità intervenendo non su delega, giuridicamente non necessaria, ma nella veste di rappresentante legale del Comune o in un iter di competenza di un altro ente. Il rapporto col Parco Arcipelago da anni è solido e costruttivo e anche qui si è trattato di un intervento condiviso a tutela delle coltivazioni che vanno protette dagli animali nocivi».

Risposta che non soddisfa gli interroganti. «Considerando obbligo istituzionale che impone alla minoranza il controllo degli atti amministrativi – dicono i consiglieri Guido Cossu e Armando Schiaffino – prendiamo atto per l’ennesima volta della deludente risposta all’interrogazione sul progetto di eradicazione di specie aliene. Ribadiamo la necessità di una preventiva discussione in sede consiliare, che avrebbe arricchito il dibattito e offerto spunti di riflessione che avrebbero allontanato il rischio (che si va concretizzando) di ottenere il contrario di quello che viene auspicato e indicato nel progetto Life. I termini dell’illegittima sottoscrizione da parte del sindaco del progetto Life meriterebbero ricorso in tutti i gradi della giustizia amministrativa, strada però non percorribile per i tempi procedurali. Abbiamo ritenuto doveroso segnalare all’assessore regionale all’urbanistica e pianificazione, al presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago, al segretario comunale, al prefetto e al sindaco stesso una serie di illegittimità per verificare se la mancata ratifica entro 30 giorni dal consiglio comunale possa comportare la decadenza dell’atto». — A.C.

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