La protesta
Kuros è tornato a scorrazzare grazie al carrellino con le ruote
grosseto. Kuros è tornato a camminare grazie al cuore grande dell’Anpana, l’associazione che si sta prendendo cura del micio dai primi di febbraio, un carrellino con ruote.
La storia del giovane gatto nero è nota: è stato ferito con tre colpi di carabina e, dopo essersi trascinato in quelle condizioni, per tornare a casa, è rimasto paralizzato. Ora sta cercando una famiglia che possa dargli affetto e che possa prendersi cura di lui: intanto è ancora nella clinica della veterinaria Sabrina Giannini, dove gli è stata amputata la coda e dov’è stato castrato. «Abbiamo fatto fare a pagamento un carrellino su misura per lui per aiutarlo nella deambulazione – dice Sara Benocci dell’Anpana – Il gatto cerca adozione preferibilmente come figlio unico, è paralizzato agli arti posteriori, anche se comunque è autonomo nei bisogni».
L’ideale per il micio, che è risultato anche positivo alla Felv, la leucemia felina, sarebbe trovare una famiglia che possa prendersene cura. Kuros non ha manifestato i sintomi della malattia e nonostante la paralisi alle zampine posteriori e la necessità di utilizzare il carrellino per muoversi, è pimpante e affettuosissimo. Ferito con tre colpi sparati con una carabina, la donna che si prendeva cura di lui ha sporto denuncia ai carabinieri. Ma non ha potuto tenerlo con sé. L’Anpana, che si sta prendendo cura di lui, lancia di nuovo l’appello per l’adozione: per informazioni, potete chiamare Sara al 328 - 0354541. L’associazione lancia anche un appello alla donazione di traverse e pannolini che possono essere utilizzati sia per Kuros che per gli altri animali di quali l’Anpana si sta occupando. — F.G.
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