La protesta
Occhi puntati su barche e seconde case
Occhi puntati sui lavori alle barche e sulle seconde case. Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini alza l’attenzione sugli spostamenti sul promontorio. «Le regole dettate dai vari provvedimenti non aiutano certo a evitare, come invece sarebbe necessario, questi afflussi – dice Borghini – Seconde case accessibili per motivi a volte ingiustificati, imbarcazioni raggiungibili per operazioni di manutenzione, ritorno al comune di residenza (ricordo che a Monte Argentario risultano residenti centinaia di persone che non vivono la quotidianità paesana) rendono difficilmente controllabili i vari territori dei comuni a prevalente economia legata al turismo».
Borghini spiega di aver partecipato «mercoledì scorso insieme a tutti i sindaci dei Comuni costieri della provincia di Grosseto a una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza Pubblica, presenti il prefetto e il questore di Grosseto e i comandanti provinciali delle forze di polizia Abbiamo avuto assicurazione che le forze di polizia faranno di tutto per contenere il fenomeno e per perseguire e sanzionare i contravventori». — A.C.
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