Toscana
Il palazzetto non fa più acqua Falle riparate (dopo un anno)
Addio secchi e stracci: dopo tanti allenamenti bagnati, il tetto è stato rattoppato In arrivo pannelli fotovoltaici: produrranno corrente anche per scuola e Comune
Andrea Capitani
MONTE ARGENTARIO. Rattoppate le falle sul tetto del palazzetto del Pispino. E presto arriveranno i pannelli fotovoltaici. Addio a secchi e stracci sul parquet della palestra santostefanese, dove da qualche tempo ha ripreso ad allenarsi anche l’Argentario Basket.
Il Comune ha fatto riparare le infiltrazioni: da circa un anno e mezzo, ogni volta che a Porto Santo Stefano il tempo non era dei migliori, i dirigenti della squadra cestistica erano costretti a correre ai ripari per proteggere il terreno di gioco. Con l’ultimo intervento nel quale è stato catramato il tetto del palazzetto, i prossimi giorni di pioggia non dovrebbero essere un problema, anche se in questo periodo il tempo è stato buono e non è stato possibile verificare la tenuta stagna del soffitto. L’intervento era stato chiesto più volte in passato, con i problemi di infiltrazioni dell’acqua raccontati dal Tirreno. «Per un po’ saremo tranquilli quando pioverà – dicono i dirigenti della società sportiva Argentario Basket – L’intervento risolutore però vedrà allestire una struttura inclinata che permetterà all’acqua piovana di defluire ai lati. La cosa che non si capisce, di cui non vi è necessità, è quella di piazzare pannelli solari. Siccome il consumo di gasolio per la caldaia è limitato, ci domandiamo se il gioco ne vale la candela. Tra l’acquisto dei pannelli, l’allestimento e la manutenzione si andrà di gran lunga oltre la spesa di combustibile ordinaria».
In realtà, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Settimo Zolesi, la corrente elettrica prodotta dai pannelli solari sul tetto del palazzetto sarà utilizzata anche da altri edifici pubblici. La gara per assegnare i lavori partirà dopo il prossimo consiglio comunale – che dovrebbe essere programmato per il 18 marzo – in cui si voterà il bilancio preventivo 2021 che conterrà gli stanziamenti per i prossimi lavori pubblici. Il costo dell’opera sarà di circa 300mila euro. «Il progetto è pronto – sottolinea Zolesi – Approvato il bilancio partiremo con la gara e con l’installazione dei pannelli, che produrranno la corrente necessaria per il palazzetto ma anche per altri edifici pubblici: scuole, palazzo comunale o piscina. Ciò grazie a 5 contatori collegati nel comune: l’energia prodotta in più rispetto al fabbisogno dell’impianto di gioco verrà reimmessa nella rete e usata, o rivenduta al distributore in caso di avanzo eccessivo. I lavori delle coperture sono stati fatti in ritardo causa pandemia, così com’erano stati bloccati i pannelli. Stiamo anche studiando un progetto preliminare per mettere altri fotovoltaici sul tetto della materna Susanna Agnelli di Lividonia». —
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