La manifestazione
Varianti inglese e brasiliana a Follonica
I casi sono stati sequenziati dall’Asl: nessuna zona rossa, ma da lunedì si ricomincia con la didattica a distanza
Michele Nannini
FOLLONICA. Anche le varianti inglese e brasiliana sono state sequenziate nei casi di positività a Covid-19 di Follonica. Uno scenario che sta seguendo il trend nazionale e che per il momento ha numeri tutto sommato ridotti (due casi di variante inglese e uno di brasiliana) ma che ha spinto il Comune e l’Asl a mettere in atto interventi per prevenire possibili peggioramenti.
Non ci sarà nessuna zona rossa per la città del golfo ma da lunedì partirà la didattica a distanza per seconde e terze medie e scuole superiori oltre a un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. «Negli ultimi giorni si è registrato un peggioramento della situazione – conferma il sindaco Andrea Benini – la crescita dei positivi è significativa con 14 casi in più giovedì e 11 ieri. Il lavoro di confronto e monitoraggio con tutti i soggetti interessati è continuo, per questo abbiamo voluto per una volta provare a lavorare di anticipo: da lunedì quindi aumenteranno i controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine soprattutto per limitare gli assembramenti nelle ore pomeridiane e nei luoghi tradizionalmente frequentati della città, in un periodo nel quale la bella stagione si sta avvicinando e la gente è naturalmente spinta a una maggiore circolazione. Occorre un grande senso di responsabilità, capisco lo sfinimento e la frustrazione ma non dobbiamo assolutamente mollare adesso: in vista dell’estate, anche per la vita economica della città, dobbiamo alzare la guardia. Di concerto con le dirigenti scolastiche abbiamo inoltre deciso di avviare la didattica a distanza per le classi seconde e terze medie e in forma integrale per le superiori da lunedì a sabato prossimi: questo non perché ci siano situazioni particolarmente critiche ma perché per una volta vogliamo provare a prevenire e usare adesso la prudenza per non trovarsi in emergenza più avanti. Rispetto delle regole, senso civico e attenzione: così speriamo di arginare quella che a tutti gli effetti sembra essere la terza fase di questa pandemia».
Sull’andamento dell’epidemia e sui dati è arrivato il punto della situazione da Maurizio Spagnesi, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl. «L’incremento ci fa preoccupare, probabilmente ci attendono settimane difficili e per questo abbiamo deciso di intervenire in maniera precoce. Sono stati sequenziati a Follonica due casi di variante inglese e uno di variante brasiliana, sono molto più diffusive ma non ci sono evidenze che possano essere più gravi. Attualmente i positivi in carico al comune sono 106, i contatti stretti in quarantena sono 273, i focolai attivi sono 22 quasi tutti domestici; negli ultimi giorni ci sono stati dieci casi di positività di ragazzi in età scolare, il problema però non è negli istituti che sono fra i luoghi più sicuri ma è soprattutto la fase del trasporto e del rientro a casa che può diventare critica. La situazione follonichese è sicuramente preoccupante ma rispetto ad altre zone della Asl non è drammatica, cerchiamo per una volta di prevenire. Per la zona di Scarlino e Gavorrano infine non ci sono per il momento iniziative particolari, c’è un’impennata di casi nelle scuole di Scarlino che terremo d’occhio come stiamo facendo ovunque da giorni». —
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