Il dolore
Tesoretto di multe: 5 milioni di euro e 40mila verbali
Ivana Agostini
ORBETELLO. Cinque milioni di euro di multe dal 1º gennaio al 31 dicembre 2020. Oltre 40mila verbali totali, di cui oltre 28mila staccati agli automobilisti pizzicati dall’autovelox lungo l’Aurelia e altri 2. 500 nell’abitato orbetellano, in corrispondenza del semaforo di Neghelli. Le sanzioni sono state elevate dalla polizia municipale di Orbetello.
L’importo dei 5 milioni di euro è il totale conteggiato e non ancora riscosso dalle casse comunali; un credito che potrebbe anche variare (e aumentare) nel caso in cui i sanzionati non paghino il proprio verbale entro i termini previsti.
I soldi che arriveranno dai 28mila verbali staccati con l’autovelox sulla Statale, come prevede il Codice della strada, saranno impiegati per la sicurezza urbana, la segnaletica stradale, il potenziamento dei controlli, l’assunzione di personale. La piazzola che sull’Aurelia ospita l’apparecchio per la rilevazione della velocità si trova all’altezza di Ansedonia.
Per quanto riguarda il resto delle sanzioni non autovelox”, invece, il 50 per cento finirà nelle casse del Comune mentre la restante parte sarà utilizzata oltre che per la sicurezza urbana e la segnaletica, anche per l’acquisto di veicoli per la Municipale, strumentazioni, divise e tutto quel che serve agli agenti per lo svolgimento del loro lavoro.
Di quei 5 milioni di euro, fino al 31 dicembre erano stati incassati dal Comune circa 2 milioni e 200mila euro.
Rispetto al passato sono calate le sanzioni scaturite dalle telecamere presenti al semaforo di Neghelli. Nei primi anni se ne contavano 5mila. Oggi sono 2.500, praticamente la metà.
Le telecamere furono collocate anni fa in questo punto di Neghelli per assicurare una maggiore sicurezza in quel tratto di strada ritenuto pericoloso anche per il cattivo comportamento degli automobilisti, che a volte cambiavano corsia per evitare il “rosso” rischiando di travolgere altre auto o peggio ancora pedoni.
L’installazione delle telecamere, all’inizio, fu un “bagno di sangue” per gli automobilisti che continuavano a fare i furbetti non rispettando la segnaletica e le normali regole della strada. Da qui la pioggia di sanzioni che in quella fase arrivarono numerose sia agli orbetellani che ai turisti indisciplinati giunti in laguna. L’attuale e brusco crollo delle multe starebbe ora a indicare che la presenza delle telecamere, almeno in parte, è riuscita a rendere più corretto il comportamento all’altezza del semaforo di Neghelli.
Complessivamente, l’alto numero delle sanzioni (tolte quelle prodotte all’altezza dell’autovelox e del semaforo) dimostra un’intensa presenza sul territorio da parte della polizia municipale, che nel frattempo – oltre alla viabilità e alle sanzioni elevate a chi viola il codice della strada – durante la pandemia è impegnata anche nei controlli del rispetto delle regole previste in materia di contrasto dei contagi da Covid. —
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