Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

Violenze sulla moglie condannato a due anni

P.S.

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grosseto. L’accusa aveva chiesto sei anni per le accuse di maltrattamenti della moglie alla presenza del figlio minore e per averla costretta a subire rapporti sessuali completi contro la sua volontà in una decina di occasioni.

Il collegio (Adolfo Di Zenzo presidente, Andrea Stramenga, Laura Previti) ha mitigato le richieste del pm Valeria Lazzarini e ha ritenuto equa una pena di due anni, sospendendola. Condannato un grossetano poco più che quarantenne, difeso dagli avvocati Matteo Ronzini e Fabrizio Rossi. Le violenze sessuali contestate sarebbero avvenute mentre la donna veniva immobilizzata e sarebbero state accompagnate da schiaffi mentre le venivano tirati i capelli. Il periodo è quello compreso tra il 2010 e il 2014. Il fascicolo era stato aperto nel 2015, periodo in cui si sarebbero conclusi i maltrattamenti iniziati nel 2000. La donna sarebbe stata percossa ripetutamente, sarebbe stata minacciata di morte, sarebbe stata più volte offesa con allusioni al fatto che fosse una donna di facili costumi. Il marito l’avrebbe controllata in maniera assillante, avrebbe preteso di verificare le telefonate fatte e ricevute. Episodi avvenuti alla presenza del figlio minorenne. La donna di fronte ai giudici aveva tra l’altro chiarito che si era riconciliata con il marito. In aula anche la mamma dell’imputato mentre erano state acquisite le dichiarazioni del figlio della coppia. — P.S.

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