Attenzione
Strappo a Capalbio Continenza torna al Pd
L’ex assessore ha lasciato il gruppo che appoggia Chelini «Comportamento non chiaro di alcuni esponenti»
capalbio. Alessandro Continenza lascia il gruppo Adesso Capalbio e torna nel Pd.
La decisione è maturata dopo le recenti posizioni assunte dal gruppo che sosteneva il sindaco di Capalbio, Settimio Bianciardi, e che ha deciso di candidare, all’unanimità, alle prossime amministrative, l’attuale assessore esterno allo sviluppo economico e al turismo Gianfranco Chelini. Continenza, pur non avendo mai smesso di essere un tesserato del Pd, aveva dato le dimissioni da assessore della giunta guidata da Luigi Bellumori e aveva lasciato il partito quando, nel 2019, fu scelto, proprio dal Pd, come successore di Bellumori, Marco Donati. Continenza credeva che la scelta sarebbe caduta su di lui per “anzianità”. Così non fu. Non c’era nessun diritto acquisito. Anzi, Donati ritenne “anacronistica” la pretesa di Continenza che decise così di dare il suo supporto a Bianciardi. Ora lo strappo si consuma in senso inverso e dopo essere passato con Adesso Capalbio, Continenza ritorna in seno al Pd.
«Mai avrei pensato, a poco meno di due anni di distanza dalla mia adesione al gruppo, di comunicarne l’uscita. Ho intrapreso questo cammino con Settimio Bianciardi, a seguito di alcune vicissitudini con il mio partito di appartenenza – dice Continenza – Penso di aver dimostrato apertamente, nella passata campagna elettorale, il mio legame con la sua idea di fare politica; il mio impegno nel gruppo era sicuramente volto a condividere una specifica idea di programma politico, logicamente non condivisa su ampia scala, ma a me vicina su vari aspetti. Il perché io abbia scelto di allontanarmi va ricercato nel comportamento non chiaro da parte di alcuni esponenti di Adesso Capalbio. Questi, omettendo passaggi fondamentali svolti nei giorni precedenti, che potevano e dovevano creare quella condivisione d’intenti propria di un gruppo, non hanno fatto altro che concretizzare un atteggiamento già percepito nell’aria».
A essere state omessi sono stati mail e incontri tra maggioranza e minoranza, tutti destinati – spiega Continenza – «a trovare una sinergia per raggiungere il buon governo locale». L’ex assessore si dichiara disponibile a parlare e chiarire i motivi della sua scelta anche personalmente con chi vorrà degli approfondimenti. «Io non mi nascondo e non mi nasconderò mai – precisa – se non altro per la mia visione politica volta a parlare chiaro senza accordi di convenienza».
Continenza, tesserato Pd di lunga data, è passato dall’essere tesserato del Pci fino ai Ds. È stato prima consigliere di maggioranza e poi assessore nelle due precedenti amministrazioni. «Credo di offrire al mio partito un grande contributo soprattutto laddove ci siano i presupposti per individuare percorsi basati, prima di tutto, sulla condivisione dei contenuti che mi auguro possano servire per guardare a quelle forze politiche con cui sarà possibile instaurare un dialogo. In questo momento Capalbio si muove su un territorio che ha da poco perso la guida scelta dai suoi elettori; mi domando se si stia continuando a fare tutto il necessario per far rimanere vivo quello che di buono ha sempre cercato di fare: condividere il più possibile idee e pensieri con altre forze politiche presenti sul territorio».
Il percorso di Adesso Capalbio che ha condotto alla candidatura di Chelini è stato ritenuto un “errore” proprio dal Pd di Marco Donati in quanto avvenuto senza nessuna condivisione delle forze che Adesso Capalbio vorrebbe al suo fianco. —
Ivana Agostini
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