Il Tirreno

Grosseto

i cantieri 

Uno scavo di 3.500 metri e lavori per dieci mesi

M.F.

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magliano in toscana. Cosa sperano di trovare Terra Energy e Futuro energia nelle campagne di Scansano e Magliano? Si evince dai verbali della conferenza dei servizi che dopo un iter pluriennale ha dato il nulla osta. Fluidi geotermici a una profondità di circa 3.500 metri, con temperature tra 160 e 175°. Ovverosia un serbatoio geotermico a «media entalpia», che potrebbe essere usato per produrre energia elettrica. Il serbatoio geotermico profondo dovrebbe trovarsi nei potenziali «livelli fratturati nelle rocce metamorfiche dell’unità di Monticano-Roccastrada (Umr)». Parte del sistema geotermico che dal monte Amiata di estende a sud, fino alle colline di Scansano e Magliano.

Il cantiere di perforazione durerà dieci mesi e occuperà 9.500 metri quadrati. All’interno dell’area verranno realizzate vasche per la preparazione dei fanghi di lubrificazione della perforazione, pompe del fango, attrezzature ausiliarie dell’impianto di perforazione e le strutture necessarie per la raccolta e lo stoccaggio temporaneo e la mobilitazione dei fanghi reflui. Ci sarà inoltre una vasca d’acqua industriale interrata di un volume di 2mila metri cubi, per approvvigionamento e stoccaggio idrico e una vasca di 335 metri cubi per la raccolta dei reflui di risulta. Le opere in calcestruzzo saranno limitate all’avampozzo. Uno strato di ghiaia garantirà il transito dei mezzi di trasporto dei tubi e la posa di un container. Una volta acquisiti i dati del giacimento, tutto sarà smontato e i luoghi ripristinati. — M.F.

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