Il Tirreno

Grosseto

Stop affitti, anche l’Ispettorato trasloca

Elisabetta Giorgi

Gli uffici del Lavoro lasceranno il palazzo di via Belgio per trasferirsi in area demaniale, insieme all’Agenzia delle Entrate

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Elisabetta Giorgi

GROSSETO. Anche l’Ispettorato territoriale del lavoro di Grosseto lascerà la sua sede. Da via Belgio si trasferirà a poche centinaia di metri, in un altro edificio che deve ancora essere realizzato vicino alla Questura.

L’operazione rientra nello stesso piano dell’Agenzia del Demanio che riguarda il palazzo di piazza Ferretti/via Roma sede dell’Agenzia delle Entrate, e della quale Il Tirreno ha parlato in queste settimane. In area statale sarà costruito un “polo di uffici” per i quali lo Stato risparmierà, senza dover più pagare i canoni di locazione annuali.

La nuova area è stata individuata nei terreni di proprietà del Demanio dello Stato vicino a piazza Palatucci dove sorgono la Questura e il comando dei vigili del fuoco. Nascerà qui un “Federal building”, com’è è definito dall’Agenzia del Demanio, ovvero un “polo” di pubbliche amministrazioni in cui si trasferiranno vari uffici pubblici statali attualmente in affitto. Quelli appunto occupati in via Roma dall’Agenzia delle Entrate, dalla Ragioneria di Stato, dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli ma pure quelli – come ci viene confermato adesso – dell’Ispettorato nazionale del lavoro che occupano un’ala del palazzo di via Belgio.

Realizzato una decina d’anni fa, il “palazzo di vetro” che sorge tra le vie Europa e Monterosa è proprietà privata ed è occupato da una serie di enti. L’edificio si sviluppa su tre piani.

Al piano terra trova spazio l’ex Equitalia che ora si chiama Agenzia Entrate per la Riscossione. È l’ente che si occupa della riscossione di tributi, imposte, bolli, multe, etc per gli enti pubblici.

Il primo piano è occupato dall’Aci. Il secondo appunto dall’Ispettorato territoriale del lavoro con le sue articolazioni dedicate alla pianificazione, ai contenziosi, alle pratiche finanziarie o a quelle amministrative. Vi lavora al momento una trentina di dipendenti. Una sede moderna e di recente costruzione per la quale lo Stato versa un canone annuale. Quanto?

L’importo versato al privato è di 91.290 euro annui. Cifra ch qualche tempo fa è stata ridotta nella misura del 15% come da disposizione di legge (gli importi sono resi noti nell’ambito della trasparenza pubblica cui sono tenute per legge le pubbliche amministrazioni).

Quali siano i tempi dell’operazione è presto da dire. Certo è che lo spostamento dell’Ispettorato alla “zona Palatucci” non sarà imminente. La nuova sede dev’essere ancora costruita. Nel contratto di locazione con il privato è stata intanto inserita una clausola per la quale – non appena la sede sarà costruita – gli uffici potranno “traslocarvi” anche se la locazione non sarà terminata.

In tutt’Italia l’Agenzia del Demanio fa leva sul modello chiamato “Federal Building” per concentrare gli uffici pubblici in grandi immobili costituenti veri e propri “poli” che possano garantire «un risparmio di spesa e un servizio più efficiente per la comunità». Al momento in Italia si contano 40 progetti di Federal Building: 13 poli della giustizia, 9 poli della sicurezza e 18 poli amministrativi, di cui uno a Grosseto. —

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