La protesta
Niente vento a Tarquinia, surfisti laziali sconfinano ad Ansedonia: multati
I finanzieri sanzionano due uomini per aver violato il divieto di spostamento tra regioni
ORBETELLO. Non solo bagni nelle acque sulfuree delle cascatelle di Saturnia, costati in queste settimane multe salate a turisti provenienti da fuori Toscana. Anche le onde del mare di Ansedonia, nel comune di Orbetello, spingono chi arriva dal Lazio a passare il confine regionale e a violare le leggi anti-Covid che, in questo momento (24 febbraio 2021) impediscono di passare da una regione all'altra.
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio maremmano disposte dal comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto, finalizzate in particolare a verificare il rispetto delle disposizioni anticontagio per lo spostamento tra regioni, i finanzieri della tenenza di Orbetello hanno rafforzato il dispositivo di vigilanza al confine con il Lazio, accertando violazioni da parte di due surfisti provenienti dai Castelli romani.
Durante il pattugliamento dei litorali della Costa d’Argento i finanzieri hanno individuato due uomini che avevano da poco finito di fare surf ad Ansedonia, mèta notoriamente molto frequentata dai praticanti di tale sport.
I due hanno dichiarato ai militari che le loro intenzioni iniziali erano quelle di recarsi nella vicina Tarquinia, nel Lazio, ma, una volta giunti sul posto e constatata la presenza di vento poco favorevole, hanno ritenuto di proseguire, sconfinando però indebitamente in Toscana.
Per i due trasgressori è scattata la verbalizzazione delle violazioni, con una sanzione pecuniaria che va dai 400 euro ai 1.000 euro ciascuno. Al termine delle procedure di rito, sono stati invitati a rientrare nella loro regione di appartenenza.
Nel corso delle attività di presidio del territorio, le fiamem gialle hanno elevato anche ulteriori sanzioni amministrative nei confronti di due conducenti di autoveicoli, privi rispettivamente di revisione e di certificato assicurativo dell’autovettura; è stata effettuata anche una segnalazione al prefetto di Grosseto di un giovane trovato in possesso di sostanze stupefacenti.
Le attività svolte si inquadrano tra i servizi coordinati dal comando provinciale di Grosseto per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza sanitaria, al fine di tutelare la cittadinanza da quei comportamenti irresponsabili che, nel contesto emergenziale odierno, mettono in pericolo la salute di tutti e rallentano il debellamento della pandemia.
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