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GAVORRANO 

Droga, maxiblitz in tutta Italia Ai domiciliari un ventiseienne

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GAVORRANO. I carabinieri gli hanno contestato l’acquisto di rilevanti quantitativi di droga. Droga, hashish, marjuana. È finito agli arresti domiciliari ieri Giuseppe Zampella – classe 1995, disoccupato originario di Caivano (provincia di Napoli) e residente a Gavorrano – nell’ambito di un’inchiesta nazionale coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord e che in Maremma ha visto l’importante contributo della Tenenza di Follonica.

I carabinieri del comando provinciale di Napoli ieri mattina hanno dato esecuzione in varie aree d’Italia a un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord nei confronti di 55 soggetti, gravati da pesanti indizi di colpevolezza riguardo alla detenzione e cessione a terzi di sostanze stupefacenti di vario tipo, reati in materia di armi, furti in abitazione, rapina, e anche procurata evasione di soggetto detenuto presso la propria abitazione. Già noto alle forze dell’ordine, il 26enne è stato destinatario della misura in quanto nel corso delle indagini, condotte tra il marzo e il luglio 2018 da militari in servizio nella sezione operativa della Compagnia dei carabinieri di Casoria, è emersa la sua responsabilità sull’acquisto di differenti e consistenti quantitativi di stupefacenti, destinati alla rivendita a terzi acquirenti. Le indagini sono state eseguite anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali e attraverso più attività di riscontro sul territorio sfociate in sequestri di stupefacenti e arresti in flagranza. Determinante il contributo dei carabinieri di Follonica, che grazie a capillari servizi di osservazione sono riusciti ad “associare” concretamente diverse identità ad altrettanti utilizzatori di utenze telefoniche con intestatari fittizi; utenze oggetto di attività “tecniche” da parte dei carabinieri della compagnia di Casoria. Attraverso contatti telefonici gli acquirenti chiedevano la “roba”.

Chi riceveva le richieste affidava la sostanza da recapitare a soggetti incensurati o comunque giovani (anche minorenni) perché provvedessero alla consegna dello stupefacente. –

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