Il Tirreno

Grosseto

Anche in zona sud si parte (a rilento) con gli over 80

Andrea Capitani
Anche in zona sud si parte (a rilento) con gli over 80

Parla il medico e coordinatore renato tulino  

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Andrea Capitani

MONTE ARGENTARIO. Vaccinazioni al via, si parte con gli ultraottantenni. I medici di base della zona sud iniziano il piano che prevede la somministrazione del Pfizer-Biontech ai propri pazienti. Si andrà in ordine di età e saranno i dottori a chiamare negli ambulatori i più anziani, convocando chi è in grado di uscire dalla propria abitazione.

Si parte a rilento: ogni medico potrà vaccinare solo sei persone a settimana – il contenuto di una fiala – concentrate in una sola giornata a causa delle caratteristiche del Pfizer che, come noto, ha un suo ciclo del freddo: deve essere utilizzato entro le sei ore dal momento dell’apertura della boccetta, ma anche entro cinque giorni da quando viene tolto dai frigoriferi speciali che lo mantengono a meno 80 gradi. In parallelo, saranno le farmacie a fare da tramite con il deposito medicinali e riceveranno a mano le dosi, che saranno subito messe nei frigoriferi e poi consegnate ai dottori. La prima fase inizierà un po’ a rilento, con la speranza che si velocizzi da metà marzo in poi con un maggiore quantitativo di vaccini.

«Si parte da chi ha la maggiore età anagrafica – sottolinea il dottor Renato Tulino, coordinatore dell’aggregazione funzionale territoriale di Orbetello – Lo faremo negli ambulatori perché ancora a domicilio, vista la delicatezza del vaccino Pfizer, non si può fare. Noi saremmo pronti a vaccinare tantissime persone, siamo anche pronti a raddoppiare i turni oltre il lavoro ordinario, ma alla base ci deve essere il numero di vaccini. Il problema di approvvigionamento è generale, ma noi da soli non possiamo certo risolverlo».

Ogni dottore, dunque, potrà vaccinare sei persone a settimana. A Porto Santo Stefano i medici impegnati da oggi saranno sei – più un settimo che si aggiungerà la settimana prossima – di cui cinque in ambulatorio sul lungomare dei Navigatori e uno nel suo studio privato, mentre a Porto Ercole saranno in tre (ognuno nel proprio studio). Un medico vaccinerà sull’isola del Giglio, con l’Asl che ha messo a disposizione anche un infermiere. Per quanto riguarda il comune lagunare, a Orbetello i medici saranno sette – alcuni nella sede della Croce Rossa – mentre ad Albinia saranno due e uno a Fonteblanda.

Tre dottori faranno le vaccinazioni nel comune di Capalbio e altrettanti in quello di Magliano. «Ci hanno dato rassicurazioni che da metà marzo ogni medico potrà vaccinare 18 persone a settimana – aggiunge Tulino – comprese però anche le seconde dosi di chi avrà già fatto la prima iniezione. Ci vorrà dunque del tempo. C’è grande speranza che con il Johnson & Johnson, che dovrebbe essere autorizzato entro aprile, si possa accelerare la cosa. Noi con la campagna antinfluenzale abbiamo vaccinato 1.800 persone in otto giorni solo a Porto Santo Stefano, usando quattro medici a rotazione, un infermiere e due volontari della Misericordia. Questo dimostra che con gli approvvigionamenti giusti si può fare un buon lavoro». A fare da tramite per la consegna dei vaccini saranno le farmacie.

«Anche se ne arriveranno pochi è un inizio – dice il dottor Francesco Palermo, segretario del sindacato delle farmacie provinciali Federfarma e proprietario di una farmacia a Porto Santo Stefano - Il Pfizer con un servizio molto veloce passerà dalla farmacia ospedaliera al deposito di medicinali e, una volta a settimana, li consegneranno a noi e li conserveremo nel nostro frigo, smistandoli poi ai medici di base secondo il loro calendario vaccinale. La speranza è che ne arrivino tanti, la farmacia è disponibile nonostante il sistema complicato della catena del freddo, deve essere tutto organizzato alla perfezione. Ricordiamo che tutte le farmacie della provincia sono disponibili a fare il servizio. Per allargare i punti di vaccinazione, abbiamo chiesto che si possano fare anche in farmacia, con l’ausilio di un medico. Prima si fanno i vaccini e prima ne usciamo». —

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