Toscana
L’impianto bruciato verso la rinascita Seimila euro raccolti dalla gara solidale
In via Leoncavallo sono in corso i lavori. Intanto i giovani pattinatori vincono in Toscana. Il titolare: «Sono la nostra forza»
GROSSETO. Circa 6mila euro arrivati dalle donazioni spontanee di cittadini e associazioni. Lavori in fermento per rimettere a posto le strutture bruciate. Giovani atleti saliti sul podio dopo le gare toscane. Sono arrivati spiragli di luce per l’impianto di pattinaggio di via Leoncavallo, che a metà gennaio è stato avvolto dalle fiamme per un gesto (probabilmente) doloso.
Dopo la disperazione e la rabbia i titolari si sono rimboccati le maniche, con il sostegno dell’amministrazione (l’impianto è comunale, gestito da Atl Il Sole) che ha inviato tecnici e ditte per rimettere in moto le strutture. A un mese dal rogo ci sono diverse novità.
In questi giorni la giunta comunale ha approvato un progetto esecutivo per la copertura della pista polivalente: una pista esterna – spiega l’assessore comunale allo sport Fabrizio Rossi – che «grazie a questa copertura potrà essere fruibile non solo d’estate ma anche d’inverno. Come amministrazione abbiamo cercato di stare vicini alla società e ai titolari, oltretutto in un momento così difficile come questo dell’emergenza pandemica in cui lo sport è fortemente penalizzato. Purtroppo l’incendio ha devastato sia la parte interna che quella esterna».
È andato in fumo il gazebo di proprietà comunale che la società utilizzava per le proprie attività, momenti ricreativi e di socializzazione dei giovani atleti.
«Abbiamo preparato un progetto tecnico “nostro” di ristrutturazione generale – dice Rossi – A livello sportivo vogliamo portare quell’impianto a un bel livello, com’è giusto che sia, dato che vi convergono atleti da tutta la Toscana. Per questo c’è bisogno di sfruttare al meglio anche la pista esterna grazie alla copertura che abbiamo portato in giunta».
Francesco Gazzillo (presidente della società Atl Il Sole e gestore dell’impianto) si dice soddisfatto per l’impegno comunale e ogni giorno è al lavoro in via Leoncavallo per rimettere in sesto il tutto. Anche ieri era in mezzo a trapani, vernici, sedie e arredi da risistemare. E lunedì – dice – arriverà la ditta per iniziare le prime operazioni di copertura sulla pista; che non sarà protetta tutta ma nella quasi totalità, 36 metri per 18.
Fondamentale sarà la partita del “gazebo”. Anche questo riguarda il Comune. Sono incerti i tempi in cui l’impianto di via Leoncavallo potrà averne uno nuovo e funzionante.
«Noi dice Gazzillo – avremmo urgenza di averlo nell’arco di un mese/un mese e mezzo. C’è la volontà che lo faccia il Comune ma noi speriamo che i tempi siano celeri, i più stretti possibili. Intanto ci siamo mossi personalmente preparando un progetto con “pannelli sandwich” in alluminio, resistenti» e a prova di vandali, dice.
C’è urgenza di dare riparo e il maggior comfort possibile ai circa 80 atleti che frequentano la società; alcuni dei quali hanno pure regalato, in questi giorni, grandi soddisfazioni «che ripagano dalle sofferenze».
A Massa il 18enne Filippo Guidi è arrivato primo nella tappa del campionato regionale toscano (e ha vinto anche in coppia con Viola Papalini dell’Aurora skating club). Anche la giovanissima Irene Margiacchi è arrivata terza. Bene a Prato si è piazzato Libero Terracciano, anche lui in una tappa regionale. «Siamo ripartiti – dice Gazzillo – e trabocchiamo di atleti». Nell’arco di un mese, privati e associazioni hanno donato circa 6mila euro. «Una bella cifra che ci permette di far fronte alle spese. Un grazie va a loro. Al Comune con agli assessori Rossi e Riccardo Megale. E agli atleti che sono la nostra forza». —
Elisabetta Giorgi
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