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Il virus non ferma gli eventi culturali

Il virus non ferma gli eventi culturali

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GROSSETO. Sul sito www. fondazionegrossetocultura. it è possibile sfogliare la brochure dedicata al progetto culturale 2021 di Fondazione Grosseto Cultura e delle tre istituzione che gestisce: Polo culturale Le Clarisse, Museo di storia naturale della Maremma e Istituto Giannetti.

«La cultura è uno dei settori più colpiti dalla pandemia – dice il presidente Giovanni Tombari – ma non ripartiamo da zero. Penso alla candidatura di Grosseto a “Capitale italiana della cultura 2024” che è una grande opportunità. Il 2021 segna anche la fine del mio mandato: sono orgoglioso dei risultati che siamo stati capaci, uniti, di raggiungere in quattro anni. Il principio cardine che ho sempre voluto seguire è stato quello di estendere il più possibile a tutti l’opportunità di fruire della cultura».

Il progetto culturale della Fondazione prevede quest’anno alcuni grandi eventi come la tappa grossetana della Mille Miglia in primavera, il museo diffuso per la promozione dell’arte contemporanea a cielo aperto e negli spazi cittadini sul modello della mostra delle sculture di Alberto Inglesi “Donna in cammino” e le iniziative legate al progetto “Grosseto città che legge” di cui Grosseto Cultura è uno dei partner. E poi ci sono i calendari dei tre istituti. L’Istituto musicale comunale Palmiero Giannetti diretto da Antonio Di Cristofano ha in serbo – tra gli altri appuntamenti – la prima edizione del Concorso internazionale per direttori d’orchestra “Kussewitzky”, il Premio internazionale pianistico Scriabin (quest’anno a giugno) e la Festa della musica alla Cava di Roselle. Il Museo di storia naturale diretto da Andrea Sforzi punta molto sullo streaming e sulla citizen science riconfermando la formula del Bioblitz in modalità virtuale e non in presenza. Per l’attività scientifica si segnala una nuova acquisizione con la donazione da parte della Asl di materiali, documenti e reperti che facevano parte dell’unità di Zoologia ambientale: tutti i materiali saranno catalogati e ordinati per andare ad arricchire le collezioni del museo. Tanti i progetti anche alle Clarisse.

La struttura diretta da Mauro Papa ospita per l’anno dantesco una mostra delle litografie di Tono Zancanaro dedicate alla Divina Commedia e promuove da fine marzo a settembre la mostra “Dinamica – La scultura monumentale di Sauro Cavallini” nel centro storico di Grosseto. Tanti anche gli eventi legati al progetto “Il lavoro culturale – Il mito della provincia a 50 anni dalla morte di Luciano Bianciardi”. –



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