In Maremma i vaccinati sono quasi 8.000
I farmaci arrivano regolarmente e la campagna va avanti. Ma per gli anziani i medici hanno solo sei dosi a settimana
Lina Senserini
Grosseto. Sono 7.875 le persone vaccinate in provincia di Grosseto dall’inizio dell’anno, quando è partita la campagna per il personale della sanità, per gli ospiti e i dipendenti delle Rsa.
Per 3.422 di loro è stato fatto anche il richiamo. I dati sono quelli del report che l’Asl Sudest invia due volte alla settimana, aggiornati a ieri, secondo i quali sono stati vaccinati 4.979 operatori sociosanitari, 827 ospiti delle Rsa, 1. 980 tra personale della scuola, forse armate e di polizia, 77 dosi per personale dipendente della sanità, ma che svolge altre mansioni, sei over 80, mentre due sono i vaccini per «donne in gravidanza e casistiche particolari», che hanno già avuto anche il richiamo. La seconda dose è stata già inoculata a 777 ospiti delle Rsa, 2.581 operatori sociosanitari, 62 dipendenti con funzioni non mediche. Naturalmente le dosi di Pfizer sono quelle più numerose (5.193 le prime, 3.101 i richiami), 1991 sono quelle di Astrazeneca e 691 di Moderna (321 i richiami).
Intanto prosegue la campagna di vaccinazione con Astrazeneca per il personale della scuola, le forze armate e di polizia. Ieri si è chiusa la seconda settimana nei cinque centri allestiti in tutto il territorio provinciale e lunedì si ricomincia. Le prenotazioni fino a venerdì sono 2.300, in quattro centri: il cinema multisala Aurelia Antica a Grosseto (1.500 prenotazioni), la discoteca Kronos a Castel del Piano (100), il ristorante Attimi ad Albinia (400), la Fonderia I all’ex Ilva a Follonica (300). Nello stesso giorno riprendono anche le somministrazioni del farmaco Pfizer agli ultraottantenni, da parte dei medici di famiglia, dopo il “vaccine day” di lunedì scorso, che si è svolto in contemporanea in 14 sedi in tutta la Toscana e che, in Maremma, ha consentito la vaccinazione dei primi sei pazienti nell’ambulatorio del dottor Nicola Briganti, a Grosseto. Con la disponibilità del farmaco che ora sta arrivando con maggiore regolarità rispetto alle settimane precedenti, stavolta la possibilità di vaccinare sarà estesa a tutti i medici di base che lavorano nelle case della salute e nelle medicine di gruppo. Il punto è che, per ora, non sarà consegnata più di una fiala alla settimana, per un totale di sei dosi, per ciascun medico. Poche, se si considera che gli anziani da vaccinare in tutta la provincia sono circa 15-20mila, i medici di base 178 e fino all’inizio di marzo non vengono coinvolti gli ambulatori singoli.
«In ogni caso il sistema si sta rodando – dice Nicola Briganti, il primo vaccinatore grossetano degli over80 – anche se la piattaforma regionale su cui si registrano appuntamenti e prenotazioni, compresa quella per il richiamo, richiede tempo. Per cui, chi non è organizzato con personale di segreteria e infermieristico avrà indubbiamente più problemi rispetto agli ambulatori più strutturati». Parallelamente va avanti anche la campagna per il personale della sanità, con Pfizer o Moderna, da qualche giorno aperta anche a chi svolge attività amministrativa. Tra oggi e lunedì si sono prenotate altre 1.500 persone, che saranno vaccinate negli ambulatori dei distretti o in ospedale, a Grosseto e a Orbetello. Domani, invece, viene utilizzato anche il cinema Aurelia Antica, dove è prevista la vaccinazione di 600 operatori della sanità e personale amministrativo della Asl. –
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