Il dolore
Servizi online e agli sportelli Il piano di Poste
grosseto. Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Poste Italiane si è impegnata per garantire un accesso in sicurezza ai dipendenti e ai clienti dei 95 uffici postali della provincia di Grosseto. Negli uffici postali del grossetano sono in vigore le seguenti misure di sicurezza finalizzate al contrasto della diffusione del Coronavirus: accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva; ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico; mantenimento della distanza interpersonale tramite apposita segnaletica che indica le modalità di accesso, transito nei locali e uscita; installazione di barriere protettive in plexiglass fra operatori e clienti e, più in generale, osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia.
Le sedi della provincia di Grosseto sono dotate di gel igienizzante e di termoscanner posti all’ingresso per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti devono sostare pochi secondi prima dell’accesso alla sala al pubblico, che viene interdetto in caso di temperatura superiore ai 37.5°.
Non è sempre necessario recarsi allo sportello: è possibile infatti effettuare molte operazioni anche online sul sito www.poste.it, con le app Ufficio postale e Bancoposta e utilizzando l’assistente digitale “Poste” sui siti poste.it e postepay.it. A coloro che hanno necessità di recarsi fisicamente agli sportelli, si ricorda che agli uffici postali dotati del nuovo gestore delle attese è possibile accedere prenotando il proprio turno allo sportello anche tramite whatsapp: basta memorizzare sul proprio smartphone il numero 371 - 5003715 e seguire le indicazioni. Sempre per limitare code e assembramenti e agevolare l’operatività è necessaria la prenotazione per richiedere il rilascio dell’Identità digitale Spid.
L’azienda ha avviato un programma di screening con tamponi rapidi che ha coinvolto finora circa 80 dipendenti degli uffici postali della provincia per individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici e limitare così il diffondersi del contagio.
Poste Italiane ha chiesto che i dipendenti che svolgono la loro attività a contatto con il pubblico abbiano accesso prioritario alla campagna di vaccinazione in corso ed ha anche previsto un graduale e costante ripristino dell’offerta dei servizi su tutto il territorio nazionale, con un progressivo ampliamento dell’operatività degli Uffici Postali, pur nella attuale emergenza pandemica. —
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