Il Tirreno

Grosseto

l’accordo con “break the distance” 

Duna e spiaggia, la pulizia diventa un gioco da ragazzi

Michele Nannini
Duna e spiaggia, la pulizia diventa un gioco da ragazzi

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SCARLINO. La sensibilità ambientale è sempre stata al centro di numerose iniziative di gruppi, associazioni o anche semplici cittadini, che amano il golfo di Follonica e ne vogliono difendere la biodiversità e i tanti angoli di natura più o meno incontaminata.

Anche le nuove generazioni si stanno dimostrando molto sensibili sull’argomento e proprio in una delle zone forse più delicate, come quella a cavallo fra i comuni di Follonica e Scarlino, si è concentrata l’attenzione di “Break the distance”, un gruppo di giovani attivo nei due comuni che si affacciano sul golfo e che ha a cuore il territorio in tutte le sue sfaccettature.

Il gruppo è composto da ragazzi giovanissimi, dai 20 ai 25 anni, particolarmente attenti alla sensibilità ambientali ma non solo.

Nei giorni scorsi alcuni membri del gruppo si sono incontrati con l’amministrazione comunale di Scarlino per illustrare l’ultimo progetto, ovvero la pulizia della duna e della spiaggia in corrispondenza con la riserva biogenetica tomboli di Follonica e Scarlino che si estende per 145 ettari a cavallo fra i due comuni.

«L’idea – spiegano i ragazzi di Break the distance – è quella di partire dal canale Solmine e di salire fino al confine con Follonica. Per questo abbiamo contattato le Bandite e abbiamo richiesto un incontro con l’amministrazione comunale di Scarlino che è avvenuto nei giorni scorsi. Ci ha ricevuto direttamente la sindaca Francesca Travison ed è stato un incontro molto proficuo e interessante, si sono dimostrati molto aperti nei nostri confronti e nei confronti di una collaborazione futura. In sostanza il gruppo metterà a disposizione i propri membri e si occuperà anche della grafica e della pubblicità per promuovere questa serie di incontri che, nelle nostre intenzioni a partire dal mese di aprile ma tutto dipenderà da come si evolve la situazione legata alla pandemia, avranno come obiettivo la pulizia di spiagge, dune e pinete costiere. Il Comune si occuperà invece della parte burocratica come i permessi con i Carabinieri Forestali e i contatti con Sei Toscana per lo smaltimento dei rifiuti».

Non è la prima iniziativa di Break the distance che già in passato ha realizzato interventi volti alla difesa del territorio. «Ci occupiamo di sensibilizzazione ambientale, come appunto la pulizia delle spiagge – continuano i ragazzi del gruppo – o della pista ciclabile che abbiamo effettuato qualche tempo fa; inoltre sui canali social cerchiamo di divulgare curiosità o particolarità del nostro territorio. Ci occupiamo anche di sport, ad esempio abbiamo lanciato una petizione per la creazione di una palestra all’aperto al Puntone; e infine vogliamo dare una mano anche nel sociale, da questo fine settimana organizzeremo dei gruppi di aiuto per i giovani colpiti dal Covid, soprattutto per aiutarne il benessere psicologico». —

Michele Nannini

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