Lutto
La coop ha dato forfait Chiusa la struttura che ospitava i migranti
Ieri i profughi sono stati tutti spostati in altre sedi L’associazione non ha più fatto domanda in Prefettura
Giulia Sili
MASSA MARITTIMA. È stata dismessa ieri la struttura di Ghirlanda che per diversi anni ha ospitato i richiedenti asilo, famiglie principalmente, che lì hanno trovato per un lungo periodo una casa.
La struttura era stata data in gestione alla società Partecipazione e Sviluppo dal costruttore delle residenze che erano rimaste invendute.
Per una scelta organizzativa del gestore, l’associazione Partecipazione e Sviluppo presieduta da Alessandro Ghionzoli, la struttura è adesso stata dismessa. Alla prefettura di Grosseto non è quindi stata più presentata la struttura di Ghirlanda per l’accoglienza straordinaria dei migranti.
Nella giornata di ieri i profughi sono stati tutti spostati in altre sedi, in base, sembra, alla disponibilità dei posti liberi sul territorio. Lo stesso era accaduto soltanto nel 2019 a Prata dove dopo 3 anni di lavoro era stato chiuso il centro di accoglienza femminile. Sempre Partecipazione e Sviluppo aveva poi gestito la realtà di Gerfalco, un’esperienza iniziata tra molte difficoltà e con l’opinione pubblica contraria, tanto che i residenti avevano richiesto un’assemblea pubblica per discutere della novità.
A due anni di distanza i timori iniziali erano scomparsi e, il giorno della partenza, gli ospiti del centro avevano ricevuto dei saluti commossi da parte dei residenti.
Il centro di Ghirlanda, come quello di Prata e di Gerfalco, non poteva sostenere le spese di gestione e così era stato chiuso. Come è successo negli altri casi anche a Ghirlanda la cooperativa non è più stata in grado di mantenere la gestione del centro e i pochi ospiti sono stati trasferiti altrove.
Tutto ciò è sempre stato realizzato senza nessuna spesa a carico del Comune e dei cittadini, poiché tutti gli interventi attivati per i migranti sono finanziati tramite il fondo europeo riservato alle popolazioni che si trovano in situazioni di emergenza umanitaria. —
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