Sicurezza
È arrivata una nuova giudice Laura Previti, 45 anni, romana
È entrata in ruolo ieri per la sezione penale subito dopo la cerimonia di inizio Mentre dopo l’estate entrerà in servizio a Grosseto Ludovica Monachesi
Alfredo Faetti
grosseto. La pianta organica del tribunale di Grosseto si arricchisce di un nuovo giudice per la sezione penale. È Laura Previti, 45 anni, nata e cresciuta a Roma.
Appena arrivata in Maremma è entrata in ruolo ieri durante la cerimonia che si è tenuta nell’aula d’Assise del palazzo di giustizia, di fronte agli altri giudici, il procuratore capo Maria Navarro, il presidente dell’ordine degli avvocati Carlo Valle e altri responsabile del settore giustizia. Previti, dopo gli studi alla Sapienza e il concorso in magistratura, ha avuto il primo incarico nella sezione civile del tribunale di Bergamo, per poi tornare nella Capitale nel 2012 nel tribunale del riesame. In questa sede ha conosciuto il giudice Adolfo Di Zenzo, anche lui arrivato a Grosseto poco più di un anno fa. Nel 2019 poi prende incarico nella settima sezione del tribunale di Roma, nel dibattimento, ultima tappa prima del suo arrivo in Maremma.
«Sono entusiasta: questo è un tribunale ordinato, a misura d’uomo» ha detto Previti subito dopo l’insediamento senza nascondere un pizzico d’emozione. In occasione dell’insediamento, la presidente del tribunale Laura Di Girolamo ha inoltre annunciato l’arrivo di un altro magistrato, Ludovica Monachesi, che dovrebbe entrare in ruolo a Grosseto a settembre.
Forze fresche dunque per il tribunale cittadino, dopo che Di Girolamo aveva sollevato il problema della pianta organica alla fine del 2020, tant’è che si è detta soddisfatta dei prossimi ingressi. «Vi annuncio – ha detto la presidente – che andrà così a formarsi anche un collegio permanente che sarà presieduto da Di Zenzo e composto da Previti e Monachesi. La nuova collega – ha proseguito Di Girolamo riferendosi a Previti – è preparata e capace, ringraziamo anche Adolfo Di Zenzo per essersi impegnato per portarla qua».
Il tempo dei cerimoniali è durato poco per il nuovo magistrato perché, subito dopo l’insediamento, era in programma un’udienza per cui era stata sollevata l’eccezione di incompatibilità per il giudice Marco Bilisari nella composizione del collegio; «La collega quindi deve iniziare subito», ha spiegato Di Girolamo. Per questo, non appena liberata l’aula, i lavori processuali sono ripresi con Previti già seduta e operativa nell’aula d’assise. —
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