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Sfida a Casamenti: prove di intesa, Velasco apre

Ivna Agostini
Sfida a Casamenti: prove di intesa, Velasco apre

Il consigliere del M5s aveva accolto con freddezza il nome del candidato scelto da Pd: ma ora le distanze si accorciano

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Ivna Agostini

orbetello. Mentre nel centrodestra resta la crepa delle dimissioni dell’assessore al patrimonio Stefano Covitto – che ha definito «arrogante» l’amministrazione di Andrea Casamenti – il centrosinistra prova a compattarsi intorno al nome di Mario Chiavetta, il candidato a sindaco scelto dal Pd.

toni dialoganti

Alfredo Velasco, consigliere di minoranza del Movimento Cinque stelle, ha aperto una breccia – questa è la novità – verso la candidatura di Chiavetta accolta, in prima battuta, con freddezza. L’approccio, adesso, sembra più morbido, tant’è che Velasco ha lanciato al candidato sindaco del Pd una proposta per entrare a far parte della costruenda coalizione che potrebbe sostenerlo.

dentro al movimento

Facciamo un passo indietro. In realtà, una parte del M5s aveva già dato parere favorevole a Chiavetta ma non lo ha fatto Velasco che – unico rappresentante in consiglio comunale dei pentastellati – reputa di essere il portavoce del Movimento. All’interno dei grillini si è quindi creata una spaccatura che, se Velasco aderisse al progetto di Chiavetta, potrebbe rinsaldarsi. L’obiettivo di Pd e M5s del resto è comune: ostacolare la corsa di Casamenti, candidato dalla lista Patto per il futuro, verso un mandato-bis.

la mano tesa

Velasco mette sul tavolo le idee del Movimento, il programma, e dà la disponibilità alla candidatura di esponenti pentastellati nel caso le sue proposte venissero accolte da Chiavetta. «Sul programma – dice Velasco – offriamo la nostra visione che è quella del 2016, rivista e aggiornata. Garantiamo impegno, serietà, trasparenza e non vogliamo conflitti d’interesse. I cittadini ci chiedono di partecipare con lo stile proprio del Movimento».

la risposta

Il candidato del Pd, dal canto suo, non ha mai chiuso le porte ai grillini. «La nostra coalizione – commenta – è competitiva e inclusiva. Spero che con Velasco si possa trovare una convergenza programmatica. L’auspicio è che entrambi si abbia la stessa visione di Orbetello. Spero di trovare con Velasco una convergenza nei programmi e siamo aperti ai candidati del Movimento perché possano portare i loro valori, le loro istanze e il loro contributo».

le dimissioni

Mentre nel centrosinistra si cerca la compattezza, nel centrodestra le dimissioni dell’assessore Covitto continuano a porgere il fianco agli avversari. «Le dimissioni di Covitto – commenta il segretario provinciale del Pd Giacomo Termine – sono qualcosa di più di un sintomo. Decidere, infatti, di interrompere un rapporto di fiducia con il sindaco a pochi mesi dalle elezioni è un segnale politico inequivocabile rivolto ai cittadini. Covitto non se ne va in silenzio, ma vuole stigmatizzare comportamenti e metodi arroganti da parte di alcuni componenti fin troppo tollerati o condivisi. È la dimostrazione di una crisi interna profonda». —

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