Sicurezza
Addio con l’amato carroattrezzi all’imprenditore Giancarlo Berti
Il feretro è stato appoggiato sul pianale del mezzo: così ha voluto lui
il saluto
Albinia ha dato ieri l’ultimo saluto a Giancarlo Berti, l’imprenditore pioniere dei caravan.
Berti è morto domenica, dopo una malattia. Per sua espressa volontà il suo ultimo “giro” per la frazione di Albinia è avvenuto col suo amato carroattrezzi, il mezzo che lo ha accompagnato in tanti viaggi di lavoro.
Il feretro è stato appoggiato sul pianale e ha percorso, così, la via Maremmana per l’ultimo saluto alla sua terra. Il carroattrezzi che Berti ha voluto al suo funerale è lo stesso che da anni scorrazza il carro carnevalesco di Albinia, dai capannoni in cui viene realizzato fino a Orbetello. Berti era molto legato ai ragazzi del rione e ogni anno, prima che il gigante di cartapesta venisse completato, andava al capannone a verificare cosa avrebbe dovuto portare. Quando il carro di Albinia ha vinto il titolo di Carrissimo, per lui è stato motivo di grande orgoglio.
Berti aveva 75 anni. Era stato il primo a pensare a un servizio che riguardasse il mondo dei caravan a tutto tondo. Aveva iniziato la sua attività con i camion insieme al padre Dino per poi passare a vendere macchine nel momento del boom automobilistico.
Poi si innamorò del mondo dei caravan e quella diventò la sua professione creando un’azienda con sede alle Topaie che offre tutto per il mondo del caravan, dal rimessaggio alla vendita.
Ieri al funerale era presente anche una rappresentanza della Misericordia di Albinia. Berti, infatti, anche se non era più attivo come volontario, è stato fra i soci fondatori della Confraternita e persona sempre disponibile nel momento del bisogno. La famiglia, anche per questo, ha chiesto, in memoria di Giancarlo, offerte per l’associazione albiniese. Giancarlo era anche un grande appassionato di moto, passione ereditata anche dal figlio Riccardo che ieri ha ringraziato tutti per l’affetto e la vicinanza che hanno dimostrato alla sua famiglia. –
Ivana Agostini
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