Il dolore
Coltivazione abusiva di marijuana: a processo
gavorrano. Sono finiti nei guai con la giustizia in tre, per un impianto di coltivazione della marijuana scoperto dai carabinieri nel settembre 2019.
Silvio Bilotti, 68 anni, Mario Milanese, 44 anni, e Consolata Paracchi, 48 anni, tutti residenti alla Fattoria di Pietra di Castel di Pietra, sono stati rinviati a giudizio al termine dell’udienza preliminare davanti al giudice Giovanni Muscogiuri. Difesa Niccolò Vecchioni di Milano.
Secondo l’imputazione, all’interno dei locali della Fattoria di Pietra avrebbero allestito una coltivazione abusiva, corredata da impianti idroponici e vasche, lampade alogene, pannelli riflettenti, ventilatori, temporizzatori ed essiccatori.
Quanto i carabinieri di Gavorrano intervennero per la perquisizione e i sequestri, trovarono tre piantine di marijuana lunghe 18 centimetri e due contenitori di germogli di cannabis; 6 piantine di cannabisi di altezza variabile tra i 28 e gli 80 centimetri; una pianta di cannabis alta circa 1,30 mt e del peso di 35 grammi. Inoltre, era detenuto (e sarebbe stati destinato allo spaccio, secondo l’accusa) fogliame derivante dalla pulitura delle piantine di marijuana per quasi 567 grammi. In totale, 676 grammi di sostanza stupefacente, dai quali sarebbe stato possibile ricavare 321 dosi da 25 milligrammi. Tutto quanto sequestrato era stato esaminato dal laboratorio dell’Arma.
La prima udienza del processo è stata fissata per il mese di dicembre davanti al giudice Andrea Stramenga. —
P.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google