Il Tirreno

Grosseto

«Una festa per me? Che bella sorpresa»

Andrea Capitani

Ambra Sabatini è rientrata dopo la cavalcata mondiale di Dubai, il suo prossimo obiettivo è la medaglia d’oro a Tokyo

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Andrea Capitani

Porto ercole. Il tributo di Porto Ercole per Ambra Sabatini è di quelli da numeri uno. Dopo la grande cavalcata a Dubai e il record mondiale sui 100 metri di categoria, con il biglietto per Tokyo 2021 in tasca la campionessa ha fatto ritorno nel suo paese, dove è stata accolta calorosamente da tantissimi compaesani.

Palloncini, la classica canzone dei Queen “We are the champions” e tanti bambini a salutarla. «Non mi aspettavo un’accoglienza così – le parole di Ambra al suo rientro da Dubai, accompagnata dalla famiglia e dal fidanzato Alessandro Galatolo – È stata una sorpresa vedere così tanta gente, sono senza parole. Mi ha fatto molto piacere e ho sentito tutto il calore dei portoercolesi». Ambra sarà presente anche alla messa di stamani alle 11,15 nella chiesa di San Paolo della Croce a Porto Ercole: racconterà la sua esperienza.

Ambra, che emozioni ha provato prima e dopo la gara?

«Devo dire che ero abbastanza tranquilla. Era una gara che serviva per fare la qualificazione, ma non nascondo che mi aspettavo un buon risultato. Dopo aver corso ci sono stati alcuni minuti di attesa prima di sapere il tempo, poi quando ho visto che avevo fatto il record sono saltata dalla gioia».

Si aspettava di fare un tempo così e battere il primato mondiale?

«Avevo sentito che avevo corso bene, era un feeling che avevo durante la gara. Quindi mi aspettavo un bel tempo, me lo sentivo. Me lo sentivo nelle gambe già da prima della gara e anche da quello che dicevano i miei accompagnatori, che erano molto contenti di come mi ero allenata. Adesso ci sarà un altro Gran Prix internazionale ad aprile: non sono cosa aspettarmi perché ancora sono fresca di questa ultima gara, ma comunque non diciamo nulla per scaramanzia».

Ha conquistato Tokyo con il record in tasca. Il prossimo obiettivo?

«Tokyo era certamente un obiettivo da centrare, così come quello del record, quindi sono contenta. La qualificazione sapevo che sarebbe arrivata e sono contenta di tutte e due allo stesso modo. Adesso il prossimo passo è la medaglia d’oro a Tokyo, darò il massimo e vediamo cosa succederà. Farò la preparazione con Jacopo Boscarini, gli allenatori della nazionale e delle Fiamme Gialle, c’è grande collaborazione, ce la metteremo tutta».

A chi dedica la vittoria e il record?

«Sicuramente allo staff che mi ha accompagnato, perché è stata significativa anche tutta la settimana di preparazione che abbiamo fatto prima della gara. Poi anche alle Fiamme Gialle, che hanno creduto in me, all’allenatore e alla mia famiglia. Per è stato semplice non mollare, perché ho sempre attorno persone che mi vogliono bene e mi sostengono. Inoltre la passione per l’atletica non mi ha mai lasciato, ho sempre lottato e dovevo per forza tornare in pista dopo quello che era successo».

Ambra Sabatini è anche delegata allo sport per il Comune. Che progetti ha?

«Ne parlerò con il sindaco quanto prima. Il sogno è di fare almeno un pezzo di pista a Porto Ercole per i ragazzi, per farli crescere e motivarli a fare questo sport». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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