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Navette o trenini in paese e nella ztl L’associazione imprenditori lancia per l’estate la proposta “antitraffico”

Ivana Agostini

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MONTE ARGENTARIO. Navette e trenini per snellire d’estate il traffico a Porto Ercole e rendere più vivibile la zona a traffico limitato.

La proposta arriva da Aipe Porto Ercole, associazione imprenditori Porto Ercole ed è stata discussa durante una riunione in video conferenza con Francesca Ballini, assessora comunale al turismo e il vicesindaco Erasmo Quondam Vincenzo. «Si tratterebbe – spiega Giancarlo Navoni, presidente di Aipe – di creare un percorso da effettuare con navetta o meglio ancora piccoli trenini che prelevino gli avventori dalle aree di sosta fuori dal paese pubbliche o private per portarli in centro. Il percorso includerebbe luoghi di interesse storico, il borgo antico, le Fortezze la Rocca e la Stella e gli accessi alle più note spiagge del versante sud come Cala Galera e Sbarcatello». Per Aipe il trenino sarebbe importante per ripristinare il collegamento fra Cala Galera e Porto Ercole sullo stesso itinerario che prevedrebbe almeno 30 corse giornaliere (nel 2020 il servizio navette non era stato attivato). Una soluzione che eviterebbe di congestionare il paese d’estate facendo lasciare le auto di turisti e residenti fuori dal centro. «Nei periodi in cui la ztl del porto è attiva, ossia nei fine settimana di giugno e settembre e nei mesi di luglio e agosto il trenino - per Aipe - dovrebbe essere affiancato da un secondo mezzo attivo almeno dalle 8,30 all’una notte, dedicato a togliere un po’ di traffico dalla ztl del porto. Il mezzo facendo la spola dalla piazza del mercato alla ztl del porto, porterebbe al mattino tutti coloro che usufruiscono dei servizi dei pontili, della catenaria pubblica e del diving nonché di tutte le altre attività presenti sul porto. Sempre la navetta, dopo le 18 quando scatta la ztl, potrebbe prendere i passeggeri e riportarli alle vetture. Il servizio aiuterebbe anche i diving che effettuano immersioni in notturna. Per collegare le due frazioni del promontorio – dice il presidente Aipe – c’era già un servizio estivo con quattro corse, due al mattino e due al pomeriggio e noi abbiamo proposto di aggiungerne quattro serali per favorire lo scambio all’interno del comune e raccogliere tutti i turisti nelle soste camper, permettendo loro di fruire dei servizi offerti da bar, ristoranti e boutique aperte la sera». I servizi sono al vaglio anche per Porto Santo Stefano in coordinamento coi centri commerciali naturali e le associazioni. «Il progetto di Aipe – dice Ballini – ha trovato il consenso dell’amministrazione. Ci metteremo in moto perché sia pronto per l’estate». —

Ivana Agostini

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