Il dolore
Il centro studi Fanciulli riapre le porte al pubblico
MONTE ARGENTARIO. Riapre il centro studi Don Pietro Fanciulli di Porto Santo Stefano.
Dopo mesi di forzata chiusura a causa dell’emergenza Covid, il polo dedicato al compianto parroco può tornare a svolgere la sua attività al pubblico, seppur con orario ridotto. Per il momento, sarà usufruibile dalla popolazione per soli due giorni a settimana: il martedì dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 16,30 alle 18,30. Con la speranza che il centro possa riprendere presto a pieno regime l’attività con l’organizzazione di eventi e momenti culturali, prosegue comunque regolarmente la pubblicazione de “L’Argentariana”, la rivista curata dal centro studi. A marzo è prevista l’uscita del primo numero del 2021. La precedente edizione era uscita a dicembre 2020, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia. Il tutto, come spiegava il presidente Gualtiero Della Monaca nell’editoriale a sua firma, «durante la ricorrenza dei cinque anni dalla nascita del Centro e i quattro dall’uscita del primo numero dell’Argentariana, la rivista culturale chiamata così in onore proprio di Don Pietro, secondo il quale l’aggettivo riferito all’Argentario era argentariano e non argentarino».
Il centro studi, nato nel 2015 sotto l’egida del Comune di Monte Argentario, oltre a gestire il cospicuo patrimonio bibliotecario-documentale donato dagli eredi alla comunità, promuove attività culturali finalizzate a divulgare e a valorizzare la storia della Costa d’Argento, partendo dalle numerose ricerche sull’argomento condotte da don Pietro Fanciulli. Coerentemente con il suo approccio storiografico, aperto a quella dimensione della storia fatta di uomini, di spazi, di climi, di ambienti, di linguaggi, di tradizioni, di eventi che hanno concorso, nel tempo, alla costruzione di un’identità e di una cultura, il Centro Studi si propone di articolare il proprio lavoro in una prospettiva aperta a vari campi del sapere, per studiare la Costa d’Argento. — A.C.
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